Città murate, fondi per Lucca e per fortezza delle Verrucole

Centocinquemila euro per le Mura di Lucca e 158mila per la fortezza delle Verrucole. La nuova legge regionale per le città murate premia la provincia. I risultati sono stati illustrati stamani (30 gennaio) da Eugenio Giani, presidente del consiglio regionale. “La legge approvata lo scorso luglio per favorire l’accessibilità di rocche, mura, torri, castelli del ricchissimo patrimonio storico e culturale della Toscana è stata un successo – ha detto -. In pochi mesi, sono arrivati 52 progetti, dieci di questi sono stati ammessi al finanziamento”.

“Un provvedimento una tantum, con un finanziamento per complessivi 990mila euro, nato con la finalità di sostenere l’apertura di nuovi percorsi, favorire un approccio emozionale”. Una iniziativa “che contiamo di ripetere in futuro, proprio in considerazione del successo che ha riscosso. Non so se già quest’anno o il prossimo, quando il Consiglio realizzerà altri risparmi”, ha assicurato Giani.
Il presidente ha elencato i dieci progetti che sono stati ammessi al finanziamento: “In Garfagnana, San Romano ha ottenuto il finanziamento più elevato, 158mila euro, per la fortezza di Verrucole; poi Cortona, con 148mila euro; Fucecchio, 138mila euro e Sansepolcro, 129mila; Vicopisano, con un progetto per il camminamento della rocca del Brunelleschi, finanziato con 120mila euro; Lucca, 105mila; il Comune di Scarperia e San Piero, 87mila euro, fino ai più piccoli, come Cantagallo, 23mila, o Monterchi, 47mila euro. Si registra anche una varia distribuzione territoriale, compreso un progetto sull’isola d’Elba, a Portoferraio, finanziato per 33mila euro”.
Giani è tornato anche a spiegare nel dettaglio i criteri della legge: “Si tratta di un finanziamento che prevede la compartecipazione dei Comuni, per il quale, oltre all’immediata esecutività, grazie alla quale siamo già in fase di liquidazione dei finanziamenti, si è richiesta l’accessibilità di nuovi spazi, che altrimenti i cittadini non avrebbero potuto visitare”. Per questa ragione, “alcuni bellissimi progetti non hanno ottenuto il finanziamento perché tendevano piuttosto al consolidamento delle strutture. C’è stato anche qualcuno che è rimasto insoddisfatto. Il Comune di Grosseto, ad esempio, aveva presentato un progetto molto bello, ma incentrato sull’illuminazione. Voglio però rassicurare anche chi è rimasto deluso: il bando sarà emesso di nuovo. Intanto, è giusto sottolineare la soddisfazione mia e di tutto l’Ufficio di presidenza, che questa legge ha voluto”.

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