Il Caravaggio di Martone alla Fondazione Ragghianti per il ciclo ‘I maestri del cinema’

Sabato (11 febbraio) alle 17, chiude la rassegna I maestri del cinema interpretano la storia dell’arte alla Fondazione Ragghianti con un omaggio a un altro protagonista dell’arte italiana, Michelangelo Merisi, raccontato dal regista napoletano Mario Martone in Caravaggio, l’ultimo tempo (2004). Il ciclo di proiezioni, a ingresso libero, è realizzato in collaborazione con l’associazione Terzopiano.

Risale al 2004 il mediometraggio Caravaggio, l’ultimo tempo, girato da Mario Martone, regista napoletano autore di film come L’amore molesto e il recente Il giovane favoloso, dedicato a Giacomo Leopardi. Allo stesso modo in cui aveva realizzato i documentari sulla città barocca e su Luca Giordano, Martone prende l’occasione di una mostra allestita a Napoli, in questo caso al Museo di Capodimonte. Il film mette a frutto una visione tragica e vitale della città natale del regista, dove Caravaggio si era rifugiato nella fase finale della sua esistenza, prima di finire la propria fuga sulla spiaggia di Porto Ercole. Mario Martone costruisce, attraverso un’articolata sintassi cinematografica, un percorso visivo simbolico in cui alterna personaggi còlti nelle strade di Napoli con scorci dei paesaggi caravaggeschi e immagini dei suoi dipinti. La macchina da presa descrive e al contempo interpreta la cruda realtà odierna di Napoli, così come Caravaggio aveva fatto all’inizio del XVII secolo. Martone rende omaggio contemporaneamente alla propria città e all’artista che vi eseguì, nel corso dei suoi due soggiorni (nel 1606-1607 e nel 1609-1610), capolavori come la Sacra famiglia con san Giovanni Battista, il Davide con la testa di Golia, le Sette opere di Misericordia e l’ultimo dipinto della sua vita, il Martirio di sant’Orsola.

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