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Gli Orti di via Elisa diventano la casa di ‘Alice nel paese delle Meraviglie’ per Lucca Effetto Cinema Notte

Giunto alla quinta edizione Lucca Effetto Cinema si pone anche quest’anno come evento clou dell’avvio della stagione turistica cittadina. Molte sono le locations, all’interno del centro storico, nelle quali si stanno preparando gli allestimenti ispirati alle grandi opere cinematografiche internazionali.
A Gli Orti di via Elisa da giovedì a sabato i commensali saranno coinvolti nell’affascinante mondo di Alice nel paese delle meraviglie il capolavoro di Clyde Geronimo, Hamilton Luske e Wilfred Jackson.
Carte da gioco appese, teiere e tazzine, rose rosse, tovagliecolorate faranno da cornice alle sale, non mancherà il “cappellaio matto” accompagnato da Alice e la regina di Cuori. Ma a Gli Orti s’è voluto dare spazio non solo all’aspetto ludico dell’evento, ma anche a quello culturale ospitando l’esposizione dell’opera Niente è ciò che sembra realizzata dagli architetti Silvia Vercelli, Barbara Bianchi, Sabrina Giovannini e Deborah Filidei.

Si tratta di una tavola imbandita ispirata al romanzo Alice nel Paese delle Meraviglie. Una tavola all’ora del tè per il Buon Non Compleanno di tutti quelli che vorranno partecipare.
L’idea è quella di creare con l’apparecchiatura e gli oggetti esposti sulla tavola un’ambiguità tale, per cui sia difficile distinguere ciò che è realmente commestibile da ciò che non lo è. Sulla tavola ci saranno una grande torta a più strati, realizzata in legno, diversi dolcetti che all’apparenza sembrano reali, alcuni piatti realizzati in pasta di zucchero con la scritta Mangiami o Prendimi o Provami proprio come accade per alcuni oggetti presenti nella favola.
E’ una tavola imbandita all’insegna del caos, dell’illusione, degli opposti, dove l’elemento strutturale del tavolo scomparirà e il piano si animerà di follia, invitando gli spettatori a toccare o assaggiare gli oggetti e diventare essi stessi i protagonisti della storia, immedesimandosi nei vari personaggi del romanzo, dal Cappellaio Matto, all’Ostregatto, al Bianconiglio e così via.
La tavola è stata già esposta a palazzo Boccella, a villa Bertelli e nel palazzo mediceo di Seravezza in occasione delle mostre Immaginar di tavole imbandite.