Ambasciatore Sebastiani ricevuto in udienza dal Papa

Papa Francesco ha ricevuto oggi (23 settembre) in udienza a Palazzo apostolico il nuovo ambasciatore d’Italia alla Santa Sede, Pietro Sebastiani, che gli ha presentato le sue lettere credenziali. La nomina di Sebastiani come successore del precedente ambasciatore Daniele Mancini, recentemente deliberata dal consiglio dei ministri, è stata resa nota giovedì scorso dalla
Farnesina a seguito del gradimento del governo interessato.

Sebastiani è nato a Capannori il 28 marzo 1957. È sposato e ha quattro figli. Laureato in scienze politiche con indirizzo internazionale alla Cesare Alfieri di Firenze (28 ottobre 1981), ha seguito successivamente corsi di economia internazionale all’università di Harvard e di giornalismo internazionale alla Columbia University di New York. Ha ricoperto i seguenti incarichi: volontario nella carriera diplomatica (1984-1985); terzo segretario alla direzione generale per le relazioni culturali (1985-1986); secondo segretario e successivamente primo segretario di ambasciata a Mosca (1986-1988); primo viceconsole (1988-1990) e console aggiunto a New York (1990-1993); membro del gabinetto dei ministri degli affari esteri Andreatta e Elia  (1993-1994); consigliere di legazione (1994); distaccato per un corso di superiore informazione professionale all’istituto diplomatico (1994-1995); membro del gabinetto dei ministri degli
affari esteri Martino, Agnelli e Dini (1995-1997); consigliere alla rappresentanza permanente all’Unesco a Parigi (1997-2000); consigliere di ambasciata (2000) e poi primo consigliere sempre a Parigi (2000); primo consigliere di Ambasciata a Bruxelles (dicembre 2000-agosto 2001); consigliere diplomatico del presidente della Camera dei deputati nel corso della 14esima legislatura (2001-2005); ministro plenipotenziario (2005); consigliere diplomatico del presidente dell’Unione interparlamentare a Ginevra (2006-2008); capo della rappresentanza permanente all’Onu a Roma, con rango di ambasciatore (2008-2012); ambasciatore a Madrid (2013-2016) e ad Andorra (2015-2016); ambasciatore alle dirette dipendenze del segretario generale del ministero degli affari Esteri (marzo 2016-agosto 2016); direttore generale per la cooperazione allo sviluppo (da agosto 2016).
Conosce il francese, l’inglese, l’olandese, il russo, lo spagnolo e il tedesco.

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