Teatro amatoriale, a Montecarlo prosegue la rassegna della Fita

Domenica (14 gennaio) a partire dalle 16, al teatro dei Rassicurati di Montecarlo si terrà la settima ed ultima giornata della nona edizione del Festival nazionale Città di Montecarlo – L’Ora di Teatro – Un Sipario aperto sul Sociale organizzato dalla Fita – Comitato Provinciale di Lucca in collaborazione con il Comune di Montecarlo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Alle 16 in concorso la compagnia La Cricca di Taranto presenta Le ultime lune di Furio Bordon.

Alle pareti ci sono ancora le immagini di Walt Disney che lasciano una tenera impronta infantile, la musica di Bach risuona nella stanza. È la stanza nella quale l’anziano professore (Aldo L’Imperio), protagonista di Le ultime lune comincia il malinconico eppure ironico percorso tra le memorie del suo passato, ricco di tutte le dolcezze e le amarezze di una vita, prima di ritirarsi in un ricovero per non “disturbare”, con la propria presenza, la famiglia del figlio. Una storia, semplice ma piena d’intimo pathos. Delicato, toccante, crepuscolare e assolutamente vero. Pensieri e fantasie che si rapportano spesso a momenti lontani della vita, perché, come dice Mastroianni, “dopo una certa età è inevitabile che si torni al passato e si parli con i fantasmi”. Il Padre riflette sul suo corpo che cede, diventa sempre più debole e malato e va incontro alla morte. Egli non ha più fiducia verso il prossimo e non ha il coraggio di parlare a nessuno delle proprie paure e dei propri pensieri. Non riesce a comunicare nemmeno con suo figlio, troppo distante da quelle problematiche ed incapace di comprenderlo pienamente. Nel secondo atto dello spettacolo il Padre è solo in scena presso la casa per gli anziani Villa Delizia, con la compagnia di una piantina di basilico. Il suo monologo ricorda il sussurro di un prigioniero che, in attesa dell’estrema condanna, si aggrappa a ogni barlume di vita.
È un testo che si occupa di un tema umano sociale, e anche attuale, visto l’aumento della popolazione degli anziani, parla della lacerazione profonda tra “mondo dei vecchi” e “mondo dei giovani”. L’incomunicabilità esistente tra questi due mondi si attua in un silenzio straziante, un’indifferenza basata su dialoghi spesso insignificanti e superficiali.
Già interpretato magistralmente da Marcello Mastroianni, il personaggio diviene ora banco di prova per Aldo L’Imperio che lo impersona dopo dieci anni dalla prima messa in scena con una maggiore consapevolezza, ritroviamo Anna Cofano nelle vesti della moglie defunta, mentre il figlio, interpretato da Giuseppe Nardone, sarà una bella novità per La Cricca.
Al termine verrà presentata la 25esima edizione della rassegna provinciale Chi è di scena! in programma dal 21 gennaio al 25 marzo e a seguire si terrà la cerimonia di premiazione del nono festival nazionale L’Ora di Teatro – Un Sipario aperto sul Sociale.
Il biglietto d’ingresso per l’intero pomeriggio costa 7 euro (4 per bambini dai 7 ai 12 anni). Per informazioni e prenotazioni, si può contattare Rita al numero 320.6320032 o alla casella di posta elettronica fitalucca@gmail.com. I programmi delle rassegne organizzate dalla Fita Lucca sono consultabili sul sito www.fita-lucca.it o sulla pagina Facebook Federazione Teatro Amatori Lucca.

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