Classici e pop: Mozart e Vivaldi all’auditorium Boccherini foto

Chi non ha mai fischiettato la Piccola serenata notturna di Mozart alzi la mano. Celebre al punto da divenire base di alcune canzoncine in rima cantate persino negli stadi, è forse il pezzo più pop del compositore di Salisburgo. E domani (10 marzo) sarà possibile ascoltarlo dalle 21, con ingresso libero, nell’auditorium del Boccherini in piazza del Suffragio nell’esecuzione dell’ensemble orchestrale Nuove Assonanze per il primo concerto curato da Animando inserito nel calendario de Il Settecento musicale a Lucca. Non solo Mozart però nella serata dedicata alla musica del ‘700. Anche Vivaldi sarà protagonista della serata con il Gloria in re maggiore a cui appartiene il movimento Et in terra pax, che esprime con struggente forza tutta la tristezza per una Venezia divenuta ormai l’ombra di se stessa. Il brano sarà interpretato dal soprano Jennifer Schittino e dal controtenore Alessandro Carmignani accompagnati dal coro diretto da Silvano Pieruccini. Un’occasione imperdibile, anche per un pubblico non abituato all’ascolto della musica classica, di fare esperienza di un linguaggio vivo e capace ancora oggi di emozionare.

La Piccola serenata notturna, uno dei capolavori più famosi del grande compositore austriaco, fu composta da Mozart nel 1787 e venne pubblicata dopo la sua morte. Tra le molte serenate composte, quella in sol maggiore è quella che si è guadagnata la maggior popolarità grazie alla perfezione formale e alla ricchezza di idee musicali. Il brano era inizialmente composto di 5 parti, ma una è andata perduta, per cui adesso viene proposto in 4 sezioni: allegro, andante, minuetto e rondò. L’ensemble Nuove Assonanze che eseguirà la composizione domani è un’orchestra nata nel 2013 che si è specializzata nel repertorio settecentesco. Formata da giovani professori d’orchestra affiancati da solisti di prestigio, ha prevalentemente un impianto di orchestra da camera ma con un repertorio che si amplia anche al barocco e alle composizioni romantiche e contemporanee. Vanta collaborazioni con interpreti di spicco come il baritono Francesco Ellero D’Artegna e i bassi Graziano Polidori e Paolo Pecchioli. L’orchestra ha partecipato alla rassegna Il settecento musicale a Lucca fin dalla prima edizione, nel 2015, cimentandosi con autori della tradizione lucchese come Boccherini e Puccini senior. L’ensemble sarà diretto dal giovane maestro Alan Freiles: nato a Firenze nel 1976, si diploma con il massimo dei voti in direzione d’orchestra a Venezia e in violino a Firenze. Nel corso della sua carriera, Freiles ha diretto numerose composizioni del repertorio corale, sinfonico e lirico in vari teatri internazionali. Recentemente ha inciso in prima mondiale i due concerti per violino e orchestra di Gaetano Pugnani. Nel 2013 ha dato vita alla Fondazione culturale Nuove Assonanze, di cui è tuttora presidente: nell’ottobre 2015, nella 59esima edizione del Premio nazionale letterario di Pisa, è stato insignito un ‘premio speciale di attenzione’ per il curriculun e gli studi musicali.
Passando a Vivaldi, Il Gloria è oggi, certamente, la più popolare tra le opere sacre del compositore veneziano. L’opera vide la luce intorno al 1715 per l’Ospedale della Pietà, un istituto per orfane o figlie illegittime dell’aristocrazia veneziana che si faceva vanto dell’ottima educazione musicale impartita alle ragazze. Vivaldi trascorse lì buona parte della sua carriera e la destinazione del Gloria alle giovani dell’ospedale spiega, tra l’altro, l’affidamento delle parti soliste esclusivamente a voci femminili. Particolare quindi il fatto che una delle due voci sia quella di Alessandro Carmignani. Sia tenore che controtenore, Carmignani è appassionato di musica barocca e ha ha studiato con il maestro Fosco Corti prima di perfezionarsi prima all’estero e poi a Venezia. Vanta esibizioni in alcuni dei maggiori teatri e festival del mondo oltre a circa 80 produzioni discografiche. Il pubblico lucchese lo ricorda per una sua magistrale interpretazione dello Stabat Mater di Pergolesi in San Michele in occasione del Venerdì santo del 2017. Al suo fianco, sia sul palco che come compagna nella vita, ci sarà Jennifer Schittino. Diplomata con il massimo dei voti in canto all’istituto musicale Bellini di Catania, debutta nel 2005 con Rappresentatione di anima et di corpo all’interno del 27esimo festival internazionale Notomusica. Nel 2011 prende parte in qualità di cantante all’inaugurazione della Biennale d’arte di Venezia, eseguendo improvvisazioni vocali. Nel 2014 entra a far parte della Cappella musicale della cattedrale di Pisa e diventa presidente dell’associazione culturale Pisa Early Music per la divulgazione della musica antica. Nel novembre 2017 debutta nel ruolo di Abra nella Juditha Triumphans di Vivaldi diretta da Federico Maria Sardelli. I due cantanti saranno accompagnati dal coro diretto da Silvano Pieruccini. Diplomato in pianoforte e organo oltre che in composizione sacra e direzione corale, Pieruccini ha diretto corali di lunga tradizione e da lui stesso formati. Ha composto cantate, oratori, mottetti, inni, responsori, opere per bambini e musica strumentale, molti dei quali vincitori o degni di menzione in vari concorsi. Ha curato arrangiamenti per orchestra di musiche di genere diverso. Per il suo lungo lavoro con i bambini è stato nominato testimonial regionale dell’Unicef per la Toscana.

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