Erasmus Plus, borse di studio all’estero per 160 giovani lucchesi

Grazie all’ingente finanziamento ottenuto dal programma Erasmus Plus Vet KA1, 160 studenti delle classi quarte degli istituti tecnici lucchesi partiranno in due macroflussi nei periodi di giugno-luglio e settembre del 2018 e del 2019 per un periodo di tirocinio di un mese in un’azienda europea all’avanguardia. Il progetto, Tecnorete 4.0, si svilupperà nell’arco dei due anni e vedrà protagonisti gli studenti selezionati degli istituti della provincia di Lucca.

Infatti, in linea con l’esigenza di dotare il comparto produttivo Lucchese e Toscano di professionalità rispondenti ai bisogni delle smart factory 4.0,ovvero orientata verso una produzione del tutto automatizzata e interconnessa, e di valorizzare efficacemente i percorsi di alternanza scuola-lavoro, si è costituito un Consorzio, formato dal Polo Fermi-Giorgi, capofila del progetto, con gli istituti partner Isi Garfagnana, Iis Galilei-Artiglio, Iti Ferrari. Gli studenti di questi Istituti, selezionati nelle aree informatica e tecnologie, elettronica ed elettrotecnica, meccanica e meccatronica, liceo delle scienze applicate, beneficeranno di una borsa di studio che coprirà viaggio e alloggio per l’intero mese di permanenza in una ‘smart factory’ delle cinque destinazioni europee individuate dal progetto: Portogallo, Malta, Slovenia, Irlanda del Nord e Cipro. In coerenza con le offerte di alternanza scuola-lavoro degli istituti lucchesi di invio, lo scopo del progetto sarà di arricchire la preparazione dei partecipanti per affrontare le richieste del mercato del lavoro locale, nazionale e internazionale in modo da acquisire competenze tecnico-professionali più competitive e spendibili nel loro futuro. Nello specifico, il progetto Tecno Rete 4.0, vuole favorire la crescita personale, civica, culturale e professionale dei propri studenti e offrire percorsi formativi finalizzati alla acquisizione di specifiche competenze nell’area 4.0 in una dimensione europea. Inoltre, l’esperienza di mobilità consentirà di sviluppare anche la competenza comunicativa in lingua inglese degli studenti, utilizzata per gli scambi linguistici nelle varie destinazioni. Infine, il progetto, attraverso i suoi studenti 4.0, disseminati su tutta la provincia di Lucca, consentirà di avere un impatto decisivo sia sui sistemi educativi locali e regionali, sia sulle aziende del territorio che trarranno vantaggio dall’inestimabile esperienza acquisita dai giovani lucchesi nelle aziende europee.
Nel 2016 la quarta rivoluzione industriale è stato uno dei temi caldi che ha fatto discutere molto su quali competenze andare a formare per rispondere alle esigenze delle nuove aziende ed industrie 4.0.

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