Villa Bottini torna ai fasti del ‘700 con MusicArt

Come in un incantesimo, Villa Bottini tornerà allo splendore settecentesco grazie al progetto MusicArt, promenade fra musica, colori e sapori organizzato dall’associazione Laboratorio Brunier presieduta da Maria Bruno. Saranno esperienze a tutto tondo in un’epoca diversa, accompagnate da assaggi enogastronomici, da musiche e danze in perfetto stile prenapoleonico, rivolte ai lucchesi ma anche ai turisti che in primavera si riversano per le vie del nostro centro storico.

MusicArt sarà anche l’occasione, per i giovani studenti del liceo artistico musicale Passaglia e degli istituti tecnici Carrara e Busdraghi, di misurare la loro professionalità in un progetto di alternanza scuola lavoro. Si parte venerdì prossimo, 27 aprile, dalle 18 alle 20, per replicare nelle serate del 28 aprile, del 2, 3, 10, 11, 12, 17 e 18 maggio. Nove occasioni per immergersi, per due ore, in un contesto di grande suggestione: all’arrivo i partecipanti saranno accolti e accompagnati in una visita guidata agli ambienti della villa. Successivamente potranno assistere alle performance di intrattenimento musicale in costume d’epoca e visitare la mostra d’arte Tessiture vibranti della pittrice Jitka Plchova. Il tutto terminerà con un aperitivo curato dal ristorante di Camigliano I Diavoletti. “La nostra associazione, attiva da 18 anni sul territorio lucchese – commenta la presidente di Laboratorio Brunier – organizza eventi con l’obiettivo di valorizzare percorsi artistici professionali di talenti dell’opera lirica e dell’operetta soprattutto, ma anche con finalità didattico-educative. Ringrazio i dirigenti scolastici che hanno creduto in questo progetto: avremo delle serate d’eccezione, puntiamo sulla qualità delle performance e sulle atmosfere”. La vicepresidente dell’associazione, Loredana Bruno, che insegna al liceo musicale, sta curando la preparazione degli studenti: “Le cose non si fanno da soli, abbiamo avuto tanti partner, e i ragazzi si stanno dedicando a MusicArt con grande serietà. Già oggi verranno a Villa Bottini per fare una prova di immedesimazione nel contesto storico che sono chiamati a far rivivere, con costumi d’epoca. In alcune date si esibiranno direttamente nella grande sala affrescata, misurandosi con il pubblico, con l’orchestra, con il contesto reale dello spettacolo: sarà per loro una grande esperienza”. L’evento si inserisce nel calendario Vivi Lucca 2018; l’assessore alla cultura, Stefano Ragghianti, ne ha sottolineato la valenza di promozione della città: “È un’iniziativa molto particolare, che valorizza le nostre scuole e al contempo rivitalizza un luogo storico del nostro centro, rendendolo attrattivo anche per i turisti. Nonostante gli episodi che ci hanno portato sulle prime pagine nazionali, voglio ricordare che gli studenti sono capaci di esprimere molto altro e grazie a iniziative come queste è bene ribadirlo”. Maria Pia Mencacci, dirigente del liceo Passaglia, esprime soddisfazione per la collaborazione nata con l’associazione Brunier: “Sono ormai 3 anni che lavoriamo insieme e lo facciamo con risultati di qualità. Ricordo il gemellaggio con una scuola di Modica nel segno di due operisti, il lucchese Luporini e il siciliano Floridia”. Dello stesso avviso anche la vicepreside del Carrara e Busdraghi, Emanuela Benvenuti: “I ragazzi dell’indirizzo internazionale del Carrara metteranno alla prova le loro competenze linguistiche sul campo, quelli del Busdraghi supporteranno la cucina de I Diavoletti. Abbiamo eccellenze da valorizzare e ben vengano queste reali opportunità di alternanza scuola-lavoro, che mettono in luce quanto di sano ci sia nella scuola italiana”. “MusicArt – è il commento di Paola Bosi, titolare de I Diavoletti – riconosce il valore artistico, identitario, storico della gastronomia. È bello che il cibo faccia parte di questo percorso sensoriale che si propone ai partecipanti, significa che gli viene riconosciuta la giusta dignità”. Sarà un viaggio nella storia della Villa, impreziosito da inserti di arte contemporanea: “I miei sono quadri astratti, con colori che si sovrappongono e che vogliono avere la leggerezza e il movimento del vento”, commenta la pittirce Plchova. Tra le collaborazioni, preziosa quella con TurisLucca, con il Circolo Società di Danza e con la Strada del Vino e dell’Olio. “I luoghi hanno bisogno di memoria e di uno spirito che li interpreti di nuovo – dice Annateresa Rondinella, direttore generale del club Unesco di Lucca – e MusicArt va in questa direzione. Per questo abbiamo aderito e crediamo in questa iniziativa che centra importanti obiettivi educativi che anche i club Unesco perseguono”. L’ingresso avrà il costo di 10 euro. I bambini fino a 10 anni entreranno gratis mentre i ragazzi under 18 pagheranno 7 euro. Per informazioni ulteriori, si può chimare l’associazione al numero 347.6254609 o visitare il sito www.laboratoriobrunier.it

 

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