Aperta Anteprima vini tra degustazioni e innovazione – Ft foto

I vini della costa protagonisti al Real Collegio: si è aperta questa mattina (5 maggio), con il taglio del nastro, la due giorni dedicata all’Anteprima Vini della costa toscana. L’evento (con oltre 600 etichette di 100 vincitori delle province toscane bagnate dal Tirreno), prodotto dall’associazione Grandi Cru e da Event Service Tuscany, torna per il 17esimo anno con un’edizione straordinaria, che celebra la Toscana come terra d’eccellenze a tutto tondo, tra vigneron di lungo corso e giovani viticoltori. Ma non solo: l’edizione di quest’anno rende omaggio al padre della costa Toscana, il Sassicaia, con un evento unico. Una verticale che in cinque assaggi esplora cinque decenni di un vino diventato per il mondo un mito e un riferimento di eleganza. Il fiore all’occhiello della Tenuta San Guido, a Bolgheri, di proprietà di Nicolò Incisa della Rocchetta, presidente onorario dell’associazione Grandi Cru della Costa Toscana. Conduce la degustazione Daniele Cernilli.

Il programma. Al primo piano del Real Collegio, Anteprima vini presenta una galleria di produzioni della costa, da Massa Carrara fino a Grosseto passando per Lucca, Pisa e Livorno. Non solo le etichette più note che contribuiscono a confermare la reputazione della Toscana nel mondo, ma anche giovani aziende che scelgono una strada di autenticità nelle proprie produzioni, esplorano i temi del biologico e del biodinamico e decidono di presentarsi attraverso i voti dei vigneron che personalmente raccontano le loro storie d’impresa. Ampio spazio anche all’alta Toscana, le province toscane dell’entroterra, con la rete dell’Urlo del vino, che ha come presidente il vitivinicoltore Gino Fuso Carmignani, alle quali saranno dedicate le sale ospiti nazionali. “Finalmente l’Urlo del vino entra nel mondo di Anteprima vini della costa toscana – commenta Fuso Carmignani – ampliando il territorio in diagonale nell’entroterra ricca di preziosi vini da natura equilibrata”. Piccole e nuove denominazioni affiancano gli storici nomi del Chianti delle colline aretine, senesi e fiorentine, i Brunelli di Montalcino e l’esclusivo Nobile di Montepulciano. Proprio al Chianti, inoltre, è dedicata una masterclass dal titolo Selvapiana. La storia del Chianti Rufina: un percorso di degustazione che parte dal 1965 e si sviluppa in una ricca verticale di Bucerchiale dalla prima annata, 1979, ai giorni nostri. A questo laboratorio e alla verticale dedicata al Sassicaia, si uniscono altri appuntamenti e momenti di approfondimento come Etna. Il rosso del vulcano, un’orizzontale di Nerello nella vendemmia 2014, annata difficile per tutta l’Italia peninsulare, ma straordinaria per la Sicilia, e Il Re Nebbiolo, un percorso alla scoperta di un grande vitigno per territori diversi: Barolo, Barbaresco, Lessona. Come ogni anno Anteprima si colora di internazionalità, con una ricca selezione di viticoltori ungheresi scelti da Tibor Gar, il figlio del grande enologo magiaro dell’Ornellaia prematuramente scomparso, anche lui enologo e produttore nella sua terra di origine. E ancora: giornalisti ed esperti del settore hanno la possibilità di conoscere i campioni della botte alla vendemmia 2017, per sviluppare una riflessione condivisa sull’andamento dell’annata nella costa toscana, mentre Il Giardino di Anteprima, al piano terra, a ingresso gratuito, propone una selezione di prodotti gastronomici d’eccellenza, accompagnati da una selezione di vini della costa.
Prosegue inoltre la collaborazione con l’Accademia Maestro d’olio di Fausto Borella, che domani (6 maggio) alle 17 presenterà una selezione degli oli premiati con le corone dell’Accademia, e con la manifattura Sigaro Toscano con l’organizzazione dello spazio Fumoir dove abbinare una piacevole degustazione di sigari a una selezione esclusiva di distillati.
Gli eventi collaterali. Si consolida nell’edizione 2018 la sinergia con il Lucca Classica Music Festival, il festival musicale prodotto dall’Associazione musicale lucchese, che organizza nel chiostro e nelle sale del Real Collegio esibizioni aperte al pubblico. E per esplorare i sensi in un viaggio nella storia, domani alle 11,30 appuntamento con Il naso racconta. Dal terroir francese alla costa toscana. A cura dell’associazione Napoleone ed Elisa da Parigi alla Toscana con Simonetta Pardini.
Non solo vino quindi, ma anche incontri, dibattiti, spettacoli, performance e tante sorprese, a pochi passi dalle mura cittadine.
Anteprima Vini resta aperta al pubblico oggi (5 maggio) fino alle 20,30, e domani dalle 11,30 alle 20,30.
Il programma della domenica Tanti eventi collaterali e laboratori interessanti animeranno anche la giornata di domani (6 maggio). Alle 12, si terrà Il Re Nebbiolo, un’orizzontale dedicata all’annata 2010, mentre alle 15 appuntamento con la masterclass Selvapiana. La storia del Chianti Rufina, una degustazione verticale che propone un percorso dal 1965 al 2013. Il programma di degustazioni prosegue alle 17 con Maestro d’Olio – Le Corone (ore 17), una serie di assaggi degli oli premiati dall’accademia Maestro d’Olio, condotta da Fausto Borella.
Ancora domani alle 11,30 e alle 16,30, due incursioni musicali, curate da Lucca Classica Music Festival. Sempre alle 11,30, invece, l’associazione Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana, ha organizzato Il naso racconta. Percorsi olfattivi dal terroir francese alla costa toscana.
Per ulteriori informazioni e il programma completo dell’evento: www.anteprimavini.com.

Claudio Tanteri

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