Lotta alla mafia, ‘Pane sporco’ a Lucca Libri

Combattere la corruzione e la mafia con la cultura. È questa la tesi del libro Pane sporco (Rizzoli) del filosofo Vittorio V. Alberti. I temi del volume saranno discussi con l’autore giovedì (14 giugno) dalle 18, presso la Libreria Caffè Letterario – Luccalibri in viale Regina Margherita 113.

“Noi italiani, oggi, siamo culturalmente degradati, cioè corrotti – denuncia Vittorio Alberti nel libro – Il linguaggio, la condotta, il pensiero, il gusto, ciò che si coagula nel termine ‘civiltà’ oggi in Italia è deteriorato, rovinato come un pane bianco caduto a terra.” Sintomi evidenti di questa condizione, sono per l’autore la criminalità mafiosa e la diffusa corruzione, che Alberti propone di contrastare riscoprendo la “bellezza” della cultura italiana”.
Il volume contiene un saggio introduttivo del magistrato Giuseppe Pignatone e una postfazione di don Luigi Ciotti, fondatore di Libera.
Parteciperanno al dibattito Riccardo Saccenti (delegato regionale Meic Toscana) e don Andrea Bigalli (referente Libera Toscana). Modererà Luca Pighini (Pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Lucca). L’iniziativa è promossa dalla Pastorale sociale e del lavoro dell’arcidiocesi di Lucca in collaborazione con l’Azione Cattolica, il Meic, La Fuci e Libera Toscana.

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