Dagli anni ’20 agli Aristogatti, a tutto swing con LessJazz foto

Tutti quanti voglion fare jazz. Difficile leggere questo titolo senza canticchiarlo e senza sentirsi un po’ un personaggio degli Aristogatti. A questo celebre brano approderà il viaggio a tempo di swing che i LessJazz Quartet proporranno questa sera (22 giugno) nei sotterranei del baluardo San Regolo – quello, per intenderci, al quale si accede dall’orto botanico. Un concerto a ingresso libero, Swinging melodies, voluto e proposto dall’associazione Animando per il cartellone regionale Arcobaleno d’estate che avrà inizio alle 21,15 e che condurrà gli spettatori indietro nel tempo, tra gli anni venti e gli anni settanta del novecento.

Camilla Less, cantante dal timbro vocale riconoscibile e caldo, sarà accompagnata da Francesco Staccioli alla chitarra classica, da Carlo Bonamico al contrabbasso e da Giovanni Pecchioli al clarinetto. In rigoroso outfit anni quaranta, introdurrà i brani proposti all’ascolto raccontandone la storia, il contesto in cui sono stati scritti, le curiosità legate alle loro esecuzioni più celebri. “Abbiamo scelto di interpretare grandi classici del jazz – commenta Camilla Less – anziché abbandonarci alla sperimentazione e all’improvvisazione. Vogliamo fare cultura di questo genere e narrarne gli sviluppi, attraverso le parole, certo, ma soprattutto con la vitalità che musica e voce sanno esprimere. Lucca è una città curiosa – continua – e ha una buona tradizione di ascolto del jazz. Io stessa ho partecipato, da spettatrice, a rassegne con Lucca Jazz Donna o Anfiteatro Jazz. Ci rende felici poterci esibire, questa sera, in un luogo così suggestivo e anche inusuale per un concerto”. Tra le canzoni in programma, si va I like pie, I like cake del 1925 a Chattanooga Choo Choo del 1941, dalla ‘nostra’ Maramao perché sei morto del 1936 a Ho un sassolino nella scarpa; e ancora: spazio alla grande musica d’Oltralpe, con C’est si bon, La vie en rose, Si tu vois ma mère. “Lo swing – aggiunge Camilla Less – è un genere social, genera empatia tra le persone, voglia di muoversi, gioia e spensieratezza. È questo, in fondo, il motivo per cui abbiamo scelto di comunicare con la musica: mettere in circolo positività”. Lo sanno bene i ragazzi degli istituti comprensivi di Lucca a indirizzo musicale, che nella mattina dello scorso 13 aprile hanno potuto lavorare con i LessJazz Quartet all’auditorium del Boccherini, durante un incontro del percorso Musica ragazzi organizzato dall’Aml (associazione musicale lucchese). “In quell’occasione – ricorda Camilla Less – abbiamo proposto ai giovanissimi l’ascolto di brani celebri della musica italiana degli anni trenta, quarante e cinquanta, che hanno fatto da apripista a quella che è divenuta la nostra cosiddetta ‘musica leggera’. Un confronto, quello con il mondo della scuola, che ci arricchisce e che intendiamo sviluppare ulteriormente”. 

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