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Gli studenti riscoprono i fasti della Lucca di Maria Luisa

Istruzione per tutti, l’acquedotto Nottolini, lo sviluppo di Viareggio, aiuto concreto per i più bisognosi e palazzi che in pochi anni, grazie a rinnovi e decorazioni, sono diventati tra i più belli d’Italia. Questi sono solo alcuni dei grandi progetti firmati da Maria Luisa di Borbone che, come gli amanti della storia ricorderanno, in soli sei anni rese Lucca uno stato fiorente e ‘illuminato’ lasciando per sempre un grande segno nella storia. Un segno, quello della nostra tenace duchessa, che da oggi tornerà finalmente tra i banchi di scuola grazie alla Fondazione Banca del Monte di Lucca che, dopo un anno di ricerche, farà partire una lunga serie di progetti in tutta Italia. E far tornare tra i banchi di scuola una delle figure che all’istruzione ha dedicato tempo e forze è senza dubbio un bel regalo alla comunità. A presentare il progetto dedicato alle scuole il presidente della Fondazione Banca del Monte Oriano Landucci, la dirigente dell’ufficio scolastico provinciale di Lucca e Massa Carrara Donatella Buonriposi e l’ideatore e responsabile del progetto Pietro Paolo Angelini che prossimamente renderà note anche tantissime sorprese scoperte in questo lungo anno di lavoro.

“Per noi questo è un momento molto importante – ha commentato il presidente Landucci – Si conclude un periodo di grandi ricerche e comincia, finalmente, il progetto dedicato alle scuole. Ringrazio chi ha lavorato a questa iniziativa così complessa con tanta attenzione e dedizione perché è fondamentale che una donna come Maria Luisa di Borbone venga conosciuta dai giovani di oggi. Una figura interessante e di grande sensibilità sociale che ha fatto tantissimo per la nostra città lasciando un bel segno nella storia dopo Napoleone”.
Una bella soddisfazione per il presidente della Fondazione visto che, come rivelano anche vecchi documenti, quella lontana domenica del 7 dicembre 1817, quando Maria Luisa arrivò tra le nostre mura, volle subito incontrare il presidente del Monte di pietà. Un incontro che avvenne qualche giorno dopo e che, da allora, è sempre caratterizzato da un forte legame.
“Dopo un anno di ricerche e di scoperte grandiose che praticamente avevamo sotto il naso finalmente si parte – ha aggiunto Pietro Paolo Angelini – Domani avrà inizio il progetto di alternanza scuola lavoro che per tre anni interesserà le scuole di Lucca e Viareggio, un’iniziativa che vedrà attivarsi circa mille studenti e ben 15 istituti scolastici finanziati dalla Fondazione Banca del Monte. Un progetto che però non potrà cominciare senza la giusta formazione – ha spiegato Angelini – visto che di grandi donne a governare Lucca ce ne sono state ben tre e la confusione è sempre alla porta. Si terrà anche un concorso nazionale in tutta Italia che avrà come scuola ‘capogruppo’ l’Iti Fermi di Lucca. Il 29 ottobre, inoltre, verrà presentato il documentario dedicato a Maria Luisa”.
Un progetto che senza la collaborazione dell’ufficio scolastico non avrebbe mai avuto modo di partire: “Questa è senza dubbio un’occasione di didattica fondamentale – ha aggiunto Donatella Buonriposi – Riportare tra i banchi i tempi e i luoghi di Maria Luisa di Borbone e farli conoscere ai nostri giovani che non possiedono più questi valori è importantissimo. Due concetti essenziali che stanno alla base dell’apprendimento e che oggi, a causa della tecnologia e della perdita di quello che è il valore del tempo, sono sempre più difficili da insegnare ai ragazzi. I giovani di oggi – ha aggiunto – dovrebbero avere un occhio di apprendimento ‘strabico’ che riesce a guardare in più direzioni: da una parte al locale e, dall’altra, buttare uno sguardo verso l’Europa. Grazie a questo progetto si riporterà a scuola l’importanza di verificare la fonte e l’importanza dei documenti. Un insegnamento che oggi, in un’epoca in cui siamo circondati da fake news, è di vitale importanza. Una grande sfida anche per gli insegnanti – ha concluso Buonriposi – bello far conoscere ai ragazzi donne che hanno avuto un così grande ruolo nella formazione e nell’apprendimento”.
Ecco gli appuntamenti con le scuole dell’agenda operativa del progetto. 
Giovedi (27 settembre) dalle 10 alle 12, Aula magna Itc Piaggia – Viareggio, incontro rappresentanze delle scuole superiori di Viareggio per avvio progetto. Lunedi (1 ottobre) dalle 10 alle 12, Aula magna dell’Iti Fermi – Lucca, incontro riservato agli alunni dell’Iti che gestiranno l’informazione e la comunicazione generale. Martedi (2 ottobre) dalle 10 alle 12, Aula Magna Pertini – Lucca, incontro con le rappresentanze delle scuole superiori di Lucca per avvio progetto. Lunedì (15 ottobre) alle 15 apertura del corso di formazione – Auditorium della Fondazione Bml – Nadia Verdile presenterà il suo volume Da Madrid a Lucca, una Borbone sullo Scacchiere di Napoleone – Monologo di Dafne Rapuano – Intervallo musicale degli alunni del Liceo musicale di Lucca. Martedì (23 ottobre) alle 15 a Viareggio, Villa Borbone, Mons. Giovanni Scarabelli, presidente dell’accademia Maria Luisa, presenta La Villa Borbone di Viareggio con visita guidata alla Cappella Gentilizia e Mausoleo delle tombe dei Borbone – Parma. Mercoledì (7 novembre) alle 15 a Lucca, nell’auditorium della Fondazione Bml, Olimpia Niglio presenta il suo volume: Lucca 1818. Storia di un abbellimento urbano. Proiezione documentazione fotografica su Lucca ieri – Lucca oggi – visita guidata alle Mura di Lucca sulle trasformazioni realizzate da Maria Luisa sul Baluardo di San Pietro e sul Baluardo di San Colombano. Giovedì (15 novembre) alle 15 a Lucca, nell’auditorium Fondazione Bml, Federica Quilici presenta il suo volume Maria Luisa di Borbone – Gli affari ecclesiastici nel Ducato di Lucca (1818-1824). Approfondimenti: La politica scolastica di Maria Luisa: dall’Istruzione alla Formazione.

 

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