Anche Lucca ricorda il ’68: si parte con ‘Fragole e sangue’

In occasione dei 50 anni dal 1968, anche a Lucca, attraverso un progetto dell’Arci patrocinato dal Comune, un comitato promosso da alcuni dei protagonisti di quegli anni, ha pubblicato un libro. Il titolo, eloquente, è: E la vita cambiò. Il ’68 a Lucca. Un volume fatto di testimonianze dirette, ricostruendo cronologicamente gli avvenimenti e proponendo una serie di iniziative (mostra, film, convegno, spettacolo musicale) dall’8 al 19 ottobre, che inizieranno con il ciclo sul Sessantotto a cura del Circolo del cinema. Il prossimo 8 ottobre a San Micheletto (alle 21,30) verrà presentato, infatti, il film-manifesto della contestazione giovanile americana Fragole e sangue di Stuart Hagman con James Coco, Bruce Davison, Bud Cort, Bert Remsen. Introdurranno Virginio Giovanni Bertini del Comitato promotore 68 e Gianni Quilici della rivista on line La linea dell’occhio). L’inizio: un’università è in subbuglio, perché un terreno sportivo sta per essere destinato a un campo di addestramento per le reclute nella guerra nel Sudest asiatico. Un biondino s’intrufola fra i contestatori per stare con una brunetta, feroce attivista, di cui si è innamorato. Film, a suo modo, mitico da ripensare a quasi 50anni dalla sua realizzazione. Ha scritto Tullio Kesich:”..alla fine la sequenza dell’assalto all’università da parte della guardia nazionale è di una violenza quasi intollerabile, tanto forte e verosimile da diventare quasi una testimonianza sincera e una denuncia senza ambiguità”.

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