Cluster festeggia 10 anni di musica con libro e 3 cd

Lucca, musica, presente. Un percorso sensoriale scritto su carta, da vedere nelle fotografie e da ascoltare nei tre cd con ventiquattro composizioni inedite. Un libro per festeggiare i dieci anni dalla nascita dell’associazione di compositori Cluster.

Dieci anni di musica del presente è stato presentato questa mattina (7 maggio) all’auditorium della Banca del Monte in San Martino dal presidente dell’associazione Cluster Francesco Cipriano, dal presidente della Banca del Monte Oriano Landucci, dal sindaco Alessandro Tambellini, dal fodatore dell’associazione e curatore del libro Renzo Cresti, dal direttore artistico del Lucca Puccini festival Girolamo Deraco e dal grafico Maurizio Della Nave alla presenza del presidente onorario di Cluster Gaetano Giani Luporini. “Dieci anni per guardare un percorso, per riflettere sulle tappe del passato e guardare al prossimo futuro – introduce Oriano Landucci -. E’ stato un onore per me conoscere artisti e imprenditori che hanno portato la Cluster a un livello così alto e che continuano a crescere con entusiasmo di gruppo”. Il libro riporta le tappe in ordine cronologico dell’associazione di compositori lucchese attraverso una selezione del materiale d’archivio Cluster e si arricchisce degli interventi dei presenti e di ventiquattro composizioni inedite. Cluster nasce nel 2009 da un’idea di Francesco Cipriano, di Renzo Cresti e di Giorgio Lazzarini per promuovere e valorizzare il patrimonio musicale lucchese del presente, diventando così un punto di riferimento per i giovani espositori. “La musica del grande passato deve trovare un riscontro nel presente – commenta Alessandro Tambellini -. Gli autori non sono finiti e Lucca con le possibilità di una formazione musicale che parte dall’infanzia e raggiunge gli alti studi ne è testimone. Lucca, per continuare a essere città della musica e crescere ha bisogno di associazioni come Cluster. Questa è una tappa ma c’è ancora molto da fare per i giovani e per la produzione viva della musica nella sua bellezza, fatta di fatica per arrivare alla perfezione della fruizione del momento”. Il libro, arricchito dai cd inediti, ha l’obiettivo di portare la musica nel mondo. “Abbiamo inventariato i lavori di una cinquantina di compositori della Cluster in un lavoro che vuole essere ascoltato a livello internazionale – commenta il presidente dell’associazione Cipriano -. Possiamo vantare collaborazioni internazionali che spaziano dal Sud America al Giappone, dall’Europa al Nord America e che ogni anno cerchiamo di ampliare, grazie al supporte della Fondazione e di tutto il direttivo Cluster”. Le ventiquattro composizioni pianistiche sono state realizzate da Giovanni Passalia e Massimo Salotti, con prime assolute scritte tra il 2014 e il 2015 da compositori che facevano parte dellla Cluster di quegli anni. “Non abbiamo contanto le nostre prime – ricorda sorridendo Girolamo Deraco -. Si parla forse di trecento composizioni, dodici solo adesso nel Puccini Chamber opera, che unisce i suoni del mondo e si avvale di compositori internazionali in opere uniche”. Dieci anni di musica del presente, dove il termine ‘presente’ prende il posto di ‘contemporaneo’, soggetto ad alcune ambiguità nella percezione comune. “Il termine ‘contemporaneo’ nella percezione comune rimanda alla musica sperimentale, di ricerca tipica degli anni ’50 del Novecento, dando l’idea di una musica complessa e di difficile ascolto – spiega Cresti -. Negli ultimi 30 anni la musica ha riacquisito però la sua sfericità e fruibilità e ‘presente’ è diventata una parola chiave. Non significa solo essere presenti oggi ma presenti a sé stessi, nel mondo che ci circonda senza ridurre la musica a un’unica tipologia. I cd che accompagnano il libro sono esemplificativi del fatto che gli autori Cluster si muovono su terreni diversi, intrecciando le prospettive e i punti di vista del presente. Nel libro abbiamo raccolto tutta l’attività Cluster documentata fino a quest’anno, aggiungendo focus sugli aspetti più significativi, indicizzando tutti i musicisti che hanno lavorato con noi e che hanno portato a Lucca idee nuove”. La quarta e definitiva versione sarà stampata in settimana. “Abbiamo coniugato musica e grafica in mostre e abbiamo ancora altri progetti – conclude Maurizio Della Nave -. Anche il contenitore del cd sarà una spriale, simbolo di una cosa che si amplifica. Il materiale era talmente tanto che a ogni tentativo di concludere abbiamo dovuto incrementare e ridare alle stampe”.

Jessica Quilici

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