Pace in Eritrea, presente e futuro del paese all’Agorà

Il ritorno alla pace fra Etiopia ed Eritrea ha veramente mutato la situazione all’interno del paese? La retorica politica, che voleva un’Eritrea militarizzata e chiusa alle opposizioni a causa della guerra, ha allentato la pressione? Di tutto ciò si parlerà giovedì (23 maggio) alle 18 a Lucca alla biblioteca Agorà con i “figli dell’Eritrea”, con coloro che sognano un’Eritrea libera e democratica, per dar voce ai migliaia di esuli eritrei che sono stati costretti ad abbandonare la propria terra per fuggire da una dittatura che ha rubato le loro vite.

All’Incontro Eritrea, la pace dopo vent’anni. E ora?”interverranno Emilio Drudi, giornalista Comitato nuovi desaparecidos, Siid Negash, portavoce del coordinamento Eritrea Democratica, Nadia Nur, giornalista e Gime Bekhit, esponente dell’opposizione eritrea, già membro del Fronte di Liberazione eritreo.
Per il Comune di Lucca saranno presenti Lucia Del Chiaro, assessora alla cooperazione internazionale e Ilaria Vietina, assessora alla continuità della memoria.
L’iniziativa è promossa dall’associazione Amani Nyayo in collaborazione con il Forum territoriale della cooperazione internazionale del Comune di Lucca, Eritrea Democratica e Centro Missionario Diocesano.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.