Al chiostro di S.Caterina lezione aperta di biomeccanica teatrale

Vedere da vicino il lavoro che l’attore compie sul proprio corpo, acquisendone padronanza secondo i principi della biomeccanica teatrale. È questa l’opportunità che appassionati di teatro e semplici curiosi potranno cogliere lunedì (12 agosto), quando il chiostro di Santa Caterina del Real Collegio accoglierà una lezione aperta di Maria Shmaevich. La docente, a Lucca dal 2 agosto per un seminario intensivo di alta formazione organizzato da Experia Cantiere Obraz e Teatro del Giglio, lavorerà con un gruppo internazionale – dall’Italia alla Bulgaria e Grecia, dalla Russia agli Stati Uniti e alla Cina – di 18 attori, dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19.

Forte dell’esperienza con il maestro Nicolaj Karpov, del quale è diretta erede, Maria Shmaevich dedicherà la sessione mattutina a esercizi di training; nel pomeriggio, invece, la teoria diventerà pratica della recitazione e il gruppo di attori si confronterà con Don Giovanni di Molière e con Il gabbiano di Čechov. Tuttavia, non sarà uno spettacolo: a essere condiviso col pubblico sarà semmai il percorso di costruzione di uno spettacolo.
La biomeccanica teatrale non è un metodo di recitazione ma un sistema di allenamento a tutto tondo dell’attore funzionale alla recitazione, sentita come esito e momento successivo. In primo piano c’è la conoscenza del linguaggio del corpo, da apprendere come un alfabeto prima di poter comporre parole e frasi. L’attore diviene una sorta di meccanico con la particolarissima macchina del proprio corpo, capace di intenzione, di esecuzione fisica e di reazione emozionale.
Cantiere Obraz è una compagnia teatrale fondata dal maestro Karpov con residenza artistica al Teatro di Cestello a Firenze, dove svolge la sua prevalente attività di formazione, con particolare attenzione ai metodi pedagogici della tradizione russa.
La lezione aperta di Maria Shmaevich fa parte della rassegna Real Collegio Estate, frutto della collaborazione tra il Real Collegio e alcune importanti realtà culturali del territorio: Virtuoso & Belcanto, Experia Cantiere Obraz, Animando, Circolo del Jazz Lucca e Teatro del Giglio. Insieme con un obiettivo comune: restituire vitalità al chiostro di Santa Caterina, spazio antichissimo eppure tra i meno conosciuti del complesso. Si accede da una piccola porta opportunamente indicata, su via della Cavallerizza, di fianco alla facciata della basilica di San Frediano. L’appuntamento è a ingresso libero.

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