Non solo Jazz Donna: ecco mostre, incontri e formazione foto

Cinema, incontri, jam session, mostre e un ampio spazio dedicato alla formazione. Non ci saranno solo concerti nel programma 2019 di Lucca Jazz Donna, la manifestazione organizzata dal circolo Lucca Jazz insieme a Comune e Provincia di Lucca, Comune di Capannori e con il sostegno di Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Banca del Monte di Lucca e Fondazione Banca del Monte di Lucca. Il programma della manifestazione, che si terrà dal 28 settembre al 26 ottobre in diversi auditorium di Lucca e Capannori, si arricchirà di una serie di eventi collaterali che sono stati presentati questa mattina (26 agosto) a Palazzo Ducale (leggi qui il programma degli eventi principali). In queste serate, ognuna della quali sarà dedicata ad un’associazione di volontariato diversa, saranno affrontate tematiche di grande attualità: dalla parità di genere all’ambiente, fino ai diritti degli animali.

 

“Il nostro sforzo – ha dichiarato il presidente del circolo Lucca Jazz, Vittorio Barsotti – è stato quello di coinvolgere il più possibile, oltre agli artisti e alle case discografiche, anche il pubblico lucchese. Pur rimanendo un evento di nicchia, abbiamo puntato molto sulla qualità ed anche quest’anno avremo un programma di grande livello. La manifestazione è molto conosciuta tra gli artisti che sgomitano per poter venire qui. Molti dei musicisti che sono passati da Lucca hanno poi avuto una grande carriera e ricordano molto volentieri questa esperienza. Questo ci onora e ci fa capire che stiamo andando nella direzione giusta”.
“Il nostro è anche un circolo di promozione sociale – ha concluso Barsotti -. Per cui ogni serata sarà dedicata ad un’associazione attiva sul territorio. Ci è sembrato un buon modo per coinvolgere i lucchesi ed anche per stimolare la riflessione. Per noi è molto importante realizzare queste sinergie: è stato un grosso sforzo dal punto di vista organizzativo ma siamo molto soddisfatti del programma che siamo riusciti a creare con il supporto di tutti”.
La parola è poi passata ai rappresentanti istituzionali: “Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato attivamente all’organizzazione di questi eventi – ha dichiarato la consigliera provinciale Roberta Menchetti -. In uno degli ultimi consigli provinciali a cui ho partecipato, dai banchi dell’opposizione è stato detto che la Provincia dovrebbe occuparsi esclusivamente delle materie strettamente di propria competenza. Un’affermazione che non mi trova d’accordo: ci sono molti aspetti di cui la Provincia si deve occupare e la cultura è sicuramente uno di questi. La Provincia deve aiutare a far crescere queste sinergie senza le quali eventi importanti come Lucca Jazz Donna non sarebbero possibili”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche gli assessori alla cultura dei Comuni di Lucca e Capannori, Stefano Ragghianti e Francesco Cecchetti: “La vicenda musicale lucchese è molto ricca e variegata e, d’altronde, chi ascolta musica ascolta più generi. Non si possono dare alla musica confini precisi – ha commentato Ragghianti -. Lucca Jazz Donna fa parte del calendario degli eventi da molto tempo e quest’anno si prolunga con una serie di eventi che definire collaterali mi pare riduttivo. I temi toccati sono molto importanti, così com’è importante sottolinerare la collaborazione tra realtà diverse. Siamo felici quindi di sostenere ancora una volta questa manifestazione”.
“Per quanto riguarda Capannori – ha aggiunto Cecchetti – ospiteremo la Lav e l’Anpana e daremo centralità a due aspetti che ci stanno particolarmente a cuore: quello sociale e quello ambientale. In particolare, quello che sta succedendo in Amazzonia impone a tutti una riflessione. Siamo quindi molto soddisfatti di ospitare questi eventi”.
“Ritengo che in una città come Lucca, sia doveroso e indispensabile creare queste sinergie – ha commentato il presidente della Banca del Monte di Lucca, Carlo Lazzarini -. La tradizione del jazz a Lucca ha una storia profondissima e siamo molto felici di sostenere questo evento”.
Voce in parte fuori dal coro è stata quella del segretario generale della Fondazione Banca del Monte di Lucca Giuseppe Bartelloni che ha lamentato il fatto che Lucca Jazz Donna non sia ancora riuscito a fare il salto di qualità: “Lucca Jazz Donna è un brand conosciuto e che esiste da molto tempo – ha detto -, eppure non è ancora riuscito a fare un salto di qualità. È un evento che resta sempre lì, senza crescere. Il mio invito è rivolto alle istituzioni perché credano davvero in questa manifestazione e scelgano di investirci”.
Pur condividendo la critica lanciata da Bartelloni, Michela Panigada, direttrice di palco e presentatrice del festival, ha voluto ricordare che “Lucca Jazz Donna è un modello che ha fatto scuola e che è stato imitato da molti. Tutte le artiste che sono passate da qui hanno poi avuto una bella carriera e si ricordano molto bene di questa esperienza. Siamo diventati un punto di riferimento per le artiste”.
Particolare risalto all’aspetto formativo è stato dato da Michela Lombardi, consulente artistica del festival: “La masterclass sarà un momento molto importante – ha detto -. Cettina Donato è un autentico vulcano di energia e creatività e sono sicura che darà degli importanti spunti ai partecipanti, specie per quanto riguarda la scrittura. Molto importante anche l’incontro con gli studenti del liceo musicale: siamo riusciti ad arrivare alla laurea in jazz dopo un percorso lungo e difficile ma la parte di preparazione a questa laurea, cioè il lavoro negli istituti superiori, rappresenta ancora un terreno inesplorato. Sarebbe importante proseguire questi incontri che rappresentano in effetti dei tavoli di lavoro”.
Questo il programma degli eventi collaterali di Lucca Jazz Donna 2019.
La mostra. Durante i concerti, nei locali e nei teatri, sarà visitabile la mostra dal titolo Le donne nell’.. Immaginario svelato, a cura della cooperativa sociale La mano amica di Lucca. Si tratta di una selezione dell’espesizione che la cooperativa sta portando in tour sul territorio all’interno del calendario di eventi organizzato per i 30 anni dalla sua nascita. Sono opere realizzate da persone con disabilità mentale che frequentano i servizi della cooperativa. Un’arte che racconta il mondo interiore di persone problematiche che hanno avuto modo di esprimersi in laboratori di arte figurativa. La mostra è fatta di ritratti, collage, figure astratte che restituiscono a chi li osserva un mondo da scoprire, da cui traspare sofferenza e purezza. Le opere sono state selezionate da Nadia Buonamici e Giuliana Batignani entrambe arte-terapeute della cooperativa.
Le jam session. Nei dopo concerti del 28 settembre, 17, 18 e 19 ottobre l’Antico Caffè delle Mura ospiterà, a partire dalle 23,30, delle jam session che vedranno protagonisti i musicisti che si esibiranno durante le serate del festival.
La masterclass. Venerdì 4 e sabato 5 ottobre il teatro Artè di Capannori ospiterà una masterclass di pianno jazz tenuta da Cettina Donato, riconosciuta come prima donna italiana direttore d’orchestra a dirigere orchestre sinfoniche con un repertorio jazz da lei totalmente arrangiato. Pianista, compositrice, arrangiatrice e direttrice d’orchestra, Donato ha fondato negli Stati Uniti un’orchestra jazz a suo nome con cui ha realizzato un disco nel 2012 dal titolo Crescendo. In Europa si esibita in prestigiosi festival tra cui Umbria Jazz e ha diretto orchestre sinfoniche esibendosi in celebri teatri.
Gli altri appuntamenti. Sabato 12 ottobre Lucca Jazz Donna incontrerà gli studenti del liceo musicale Passaglia, nell’auditorium dell’istituto scolastico con un concerto dell’orchestra jazz del liceo. Alle 21 invece serata al Caffè delle mura con Lady Ippocrate sings the blues, concerto a favore dell’Associazione lucchese arte e psicologia Archimede.
Venerdì 18 ottobre, nel pomeriggio, si terrà la tradizionale tavola rotonda dal titolo I talenti al femminile con un piccolo omaggio musicale.
Lunedì 21 ottobre al cinema Centrale, alle 21, si terrà la proiezione del film A qualcuno piace caldo, in collaborazione con il circolo del Cinema.
La partnership. Giovedì 10 ottobre il salone principale della mostra di Werner Bischof al Lucca center of contemporary art ospiterà la performance Great ladies in music del duo jazz Daniela Acquaviva e Chiara Coli. Grazie alla partnership sottoscritta tra le due realtà, per il pubblico di Lucca Jazz Donna sarà possibile accedere al museo con una riduzione del biglietto d’ingresso per tutta la durata del festival.

 

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