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Oltre le radici: inaugura monumento all’emigrazione lucchese

“Una scultura che arricchisce la città”. Il momento tanto atteso è finalmente arrivato: venerdì (13 settembre), alle 10,30, verrà inaugurato nella nuova rotonda di piazzale Boccherini il monumento che celebra i 50 anni dell’associazione Lucchesi nel mondo, realizzato dall’artista pietrasantino classe 1964 Stefano Pierotti. Oltre le radici: questo è il titolo dell’opera risultata vincitrice del concorso internazionale organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca in collaborazione con la Fondazione Ragghianti. Opera che proprio in questi giorni molti lucchesi e turisti hanno potuto intravedere nella nuova rotatoria di fronte a porta Sant’Anna, dove si stanno ultimando le ultime operazioni di sistemazione.

L’annuncio è arrivato questa mattina (9 settembre) dal presidente della Fondazione Crl Marcello Bertocchini, il presidente della Fondazione Ragghianti Alberto Fontana, il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini e dalla presidente dell’associazione Lucchesi nel mondo Ilaria Del Bianco. Presenti all’incontro anche l’artista Stefano Pierotti, la direttrice della Fondazione Crl Maria Teresa Perelli e Massimo Marsili, membro della commissione di concorso.
“Con questa opera la città si arricchisce – dichiara il sindaco Tambellini -. Un monumento, partito da un concorso pubblico, che interpreta la complessa vicenda della migrazione senza fare retorica. Una visione, aggiungo, vicina alla contemporaneità. La location non è stata una scelta facile: ma alla fine abbiamo individuato uno spazio ampio in cui tutti possano apprezzarla”.
“Siamo finalmente arrivati alla fine di un percorso intrapreso un anno fa in cui hanno partecipato la bellezza di 100 artisti – commenta Bertocchini -. La scelta della commissione è ricaduta su un’artista del nostro territorio. Venerdì ci sarà l’inaugurazione, la scultura avrà una giusta location”.
“Questa è un’iniziativa che reputiamo molto importante e che ci ha visto affiancare la Fondazione Crl per la realizzazione del progetto – le parole di Fontana -. Questo è un monumento che dà risalto ai tanti di lucchesi nel mondo”.
“Vorrei esordire con un doveroso e sentito ringraziamento a tutte le istituzioni e, soprattutto, all’artista della scultura – le parole di Ilaria Del Bianco -. Questo è un monumento dedicato a tutti i lucchesi nel mondo, a tutti quella che dalla nostra provincia sono migrati all’estero in ogni tempo. Il flusso, infatti, è continuo ed attuale. Il monumento non è dedicato solo al passato, è una struttura viva che lascia un segno permanente nella città”.
“Sono stati ben 93 i progetti presentati alla commissione – precisa Marsili, non ricordo una partecipazione così alta. Abbiamo fatto una selezione: da 93 siamo passati a 22, poi 5 e infine abbiamo decretato il vincitore. Al concorso ricordo che hanno partecipato artisti di grande livello. Il monumento di Pierotti è stato scelto per il messaggio che portava dietro: la storia dei lucchesi nel mondo, il loro sacrificio, la sofferenza e l’attualità del fenomeno”.
Così è nata l’opera: “Ho immaginato delle radici – racconta Pierotti -, un forte attaccamento dei migranti lucchesi al proprio territorio mantenuto nel tempo. La pianta è viva e attraversa un muro per germogliare nel mondo”.
Il concorso. L’iniziativa della Fondazione Crl nasce dalla volontà di donare alla città una nuova opera di un artista contemporaneo in grado di dialogare con lo spazio urbano, antico e medievale, che caratterizza Lucca. Una volontà che si è ‘sposata’ con l’opportunità di celebrare il mezzo secolo di vita dei Lucchesi nel mondo. Di qui l’idea, maturata in un confronto con la Fondazione Ragghianti, di un concorso internazionale di scultura dal titolo Arte Memoria Spazio urbano, cui hanno partecipato oltre novanta artisti provenienti da tutta Italia, che si sono misurati sul tema assegnato dell’Emigrazione storica della lucchesia. Stefano Pierotti è uscito vincitore da questa selezione, ma una menzione speciali è stata riconosciuta anche ad altri quattro artisti per l’originalità delle proposte formulate: Carlo Bernardini, Chiara Camoni, Francesco Candeloro e Flavio Favelli. L’inaugurazione, proprio in occasione delle festività della Santa Croce, è la felice conclusione di un percorso iniziato grazie all’impegno della Fondazione e proseguito nel segno dell’estro e della creatività di un grande artista.
Il monumento. Oltre le radici è una slanciata struttura in acciaio Corten, al contempo imponente e raffinata, che è stata collocata al centro della nuova rotonda di piazzale Boccherini, di fronte a porta Sant’Anna, principale area d’accesso alla città di Lucca. L’ Emigrazione storica della Lucchesia: argomento complesso che Stefano Pierotti ha saputo interpretare con estrema semplicità e incisività. Un albero, le sue radici e un muro attraversato in obliquo. Oltre il muro, un’ampia ramificazione e le foglie, i germogli del futuro che nascono dal coraggio del passato, di chi ha saputo e voluto attraversare le barriere per creare un domani migliore per sé e per la propria discendenza. Il tutto senza mai dimenticare quel legame, quelle radici che stanno oltre la parete. Una composizione metallica dal cuore tenero; un’opera ideata con grande senso scenografico, in grado di occupare lo spazio in maniera piena e generare a sua volta spazio grazie ai volumi che risultano solidi ma liberano una delicata dinamicità. Un dono che la Fondazione Crl ha voluto fare all’associazione Lucchesi nel mondo ma soprattutto alla città, affidando l’incarico a un’artista di fama internazionale, conosciuto per il bellissimo Cristo di Tor Vergata, per l’iconica immagine di Giovanni Paolo II al policlinico Gemelli di Roma e per il malinconico Ayrton Senna, collocato in quella maledetta curva dell’autodromo di Imola dove 25 anni fa trovò la morte il grande pilota brasiliano. Un’opera d’arte contemporanea alle porte della città medievale, subito fuori le sue mura rinascimentali. Un bel biglietto da visita per Lucca sempre più felicemente sospesa tra passato e presente, tra tradizione e modernità. Il monumento, con un costo che si aggira sugli 80mila euro, ha una lunghezza di 9 metri, 6 di altezza e 4 di larghezza.