Lucchesi nel mondo protagonisti al convegno Eza-Unaie sull’Europa di domani

L’associazione Lucchesi nel Mondo ha partecipato anche quest’anno al seminario Eza-Unaie che ha avuto per oggetto Europa di domani: 5 scenari per il nostro futuro. Al convegno erano presenti i rappresentanti delle principali associazioni regionali di emigrati italiani nel mondo aderenti ad Unaie nonché studiosi e ricercatori sui temi del lavoro, associazioni di categoria, sindacati e patronati provenienti da diversi paesi europei. Le molte interessanti relazioni sono state vivacizzate di uno stimolante e partecipato dibattito che ha fornito ulteriori spunti di approfondimento e riflessione.

Nell’occasione del convegno, cui era presente anche il Pier Giorgio Sciacqua, vicepresidente di Eza, si sono anche svolti i lavori del consiglio direttivo e dell’assemblea di Unaie, ambedue aperti dalla presidente Del Bianco con un ricordo di Patrizio de Martin, già tesoriere dell’associazione e direttore storico dei Bellunesi nel mondo: “Un uomo che ha testimoniato durante tutta la sua vita l’impegno per le nostre comunità all’estero, svolto con grande dedizione e senza riserve”.
Alla presenza di una ventina di rappresentanti delle associazioni nazionali dell’emigrazione (dalla Sicilia al Friuli all’area lombardo – piemontese) si è ampiamente discusso sia delle questioni inerenti l’ambito economico-amministrativo (con l’approvazione del bilancio e la discussione in merito all’adeguamento al nuovo codice del terzo settore) sia delle linee di indirizzo dell’attività per l’anno 2020 che si rafforza grazie anche all’ampliamento della base stessa delle associazioni attive in seno ad Unaie. Sarà riproposto, declinato in modo specifico nei vari territori, e quindi anche in Lucchesia, il bando di concorso nelle scuole medie superiori sul tema dell’emigrazione, come già svolto lo scorso anno, e proseguirà l’impegno nello sviluppo di attività ed iniziative legate al turismo delle radici, che quest’anno ha visto l’associazione Lucchesi nel Mondo, unitamente alle altre associazioni, a Montreal in occasione dell’iniziativa, svoltasi alla Casa d’Italia, che ha avuto il sostegno dello stesso Maeci, ed in particolare della Direzione per gli Italiani all’estero e le politiche migratorie.
La presidente ha poi presentato il rapporto di collaborazione con Rai Italia, che offrirà alle associazioni aderenti ed al lavoro da loro svolto una maggiore visibilità.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla discussione dei rapporti legati alla rappresentanza degli Italiani nel mondo (Comites, Cgie e riduzione del numero dei Parlamentari eletti all’estero) nonché a riflessioni in merito al Faim, cui Unaie aderì all’atto della sua costituzione apertasi con la relazione di apertura svolta proprio da Ilaria del Bianco, in quel caso portavoce del comitato costitutivo.
Un dibattito stimolante dibattito a 360 gradi che si è poi aperto ad una disanima approfondita su progetti ed iniziative delle nostre realtà attive all’estero dal Sudafrica, al Brasile, Argentina, Australia, Canada, Usa nonché quelle europee: in particolare si è affrontato il tema dei nuovi flussi migratori italiani e del necessario adeguamento del mondo dell’associazionismo di emigrazione nel prospettiva del coinvolgimento sia delle nuove generazioni di oriundi italiani all’estero, sia dei nuovi emigrati.

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