Applausi al Giglio per il musical ‘Mamma Mia’ foto

Sul palco il Vj Vocal Project per i trent'anni della cooperativa La Mano Amica

Tanta musica, arte e solidarietà ieri sera (10 dicembre) al Giglio con Mamma mia! The show, lo spettacolo che ha festeggiato i trent’anni della cooperativa La Mano Amica, da sempre un riferimento per tutto il territorio lucchese.

“Il nostro – spiega dal palco la vicepresidentessa Rita Taccola – è un cammino quotidiano che ci impegna su molti fronti: quelli della salute mentale e dell’anziano, con un’attenzione ai bisogni dell’intera comunità. È veramente un’emozione enorme vedere un teatro del Giglio gremito di gente, venuta qui a festeggiare il compleanno della Mano Amica”, conclude Taccola, lasciando il palco agli artisti.

I primi a calcare la scena sono stati I sorvegliati speciali  dell’associazione NormalMente – cui sarà devoluto per intero il ricavato della serata – con La guerra dei due pianeti, Marte e Venere. La regia di Katiuscia Giannecchini e Stefania Mariggiù trasmette un messaggio di grande spessore, soprattutto nei tempi attuali: parole in favore dell’integrazione e inclusione sociale, sulla formazione di legami stabili e autentici.

La donna venusiana e l’uomo marziano sono la metafora dei rapporti umani: dove a una prima fase di amicizia, attrazione e innamoramento seguono l’abitudine, l’incomprensione, la chiusura e l’ostilità. Mettendo in scena cuori che s’infiammano sulle note dei cantautori italiani, e simpatici litigi fra marito e moglie – “Ma come! vuoi guardare la partita la sera del nostro anniversario?” – si risponde al problema del conflitto con l’accettazione, l’ascolto reciproco, e le potenzialità insite nella diversità. “Non può esistere l’uomo senza il suo opposto, la donna; né l’amore senza l’odio, l’amicizia senza l’ostilità, il bianco senza il nero; il piacere senza il dolore e la felicità senza la tristezza: il bene, senza il male”, spiega la Terra agli abitanti di Marte e Venere, celebrando la riconciliazione dei due sessi.

Il suo è un messaggio potente: solo dalla parola e dal confronto, non dalla chiusura e dalla mancanza di comunicazione, possono nascere chiarezza e fiducia, gli ingredienti alla base dell’amore. Un modo per sconfiggere sospetti, paure e incomprensioni, figlie del silenzio.
Uno spettacolo dai toni simpatici e comici, ma soprattutto un’occasione di riflessione sulle problematiche nei rapporti a partire dalla famiglia, microcosmo dell’intera società.

Tantissima l’emozione fra il pubblico e I sorvegliati speciali, che alle 21.30 passano il testimone alla storia, da tutti conosciutissima, della giovane Sophie e sua madre, Donna. Ma la versione di Mamma Mia! al Giglio riesce a stupire ancora: merito dell’eccezionale regia di Vijay Pierallini, che insieme alle coreografie di Alice Bartolini, incanta un pubblico in estasi sulle musiche degli Abba. Sono due atti di travolgente intensità, sulle incantevoli voci di Sara Vassalle (Donna), Benedetta Bascherini (Sophie), Elisa Martini (Rosie), e Carlotta Baccei (Tanya), accompagnate dall’energico corpo di ballo della MovinArt Dance Studio di Lucca, scuola di danza e movimento diretta da Ilaria Picchi e Silvia Del Debbio.

Un colpo di scena dopo l’altro, sulle note del Vj Vocal Project Vjvp di Vijay Pierallini, che nella pioggia di applausi entusiasti e flash, a conclusione dello spettacolo fa un annuncio: “Dopo dieci anni di assenza, dal gennaio 2020 ripartirò con il gospel, che mi ha reso famoso in tutta Italia. E fonderò un nuovo coro. Siete invitati alle audizioni di domenica 22 dicembre. Vi potete iscrivere con una semplice mail alla segreteria della scuola Lym, dove si terranno le selezioni. Vi aspetto”.

Mamma mia! The show è stato infatti realizzato in collaborazione con la prima scuola di musical sulla scena lucchese, la Lucca Youth Musical Academy, inaugurata proprio questo settembre: “È la realizzazione di un sogno – spiega il suo direttore artistico Vijay Pierallini –  quello di formare i giovani verso il musical, una disciplina comprensiva di danza, recitazione e canto, ma anche singolarmente su ognuna di queste arti”.

La Lym Academy è un progetto che coinvolge proprio tutti, dai piccoli ai grandi: sia bambini e ragazzi da 5 a 20 anni, ma anche adulti, con programmi vari fra cui il Chorus Show che ha debuttato con successo lo scorso 7 dicembre al Desco.

In conclusione della serata, tantissimi i ringraziamenti alla città di Lucca e al Comune, che ricambia dal palco: “È per me un grande onore rappresentare la Regione Toscana – afferma il consigliere regionale del Pd Stefano Baccelli, portando anche il saluto del sindaco Tambellini – In questa bellissima occasione per festeggiare degnamente la cooperativa La Mano Amica, che da trent’anni è sempre presente sul nostro territorio con dedizione e amore per il prossimo. Ammiro e stimo infinitamente il suo lavoro, un immenso contributo in promozione della salute mentale e dell’integrazione. Un sentito ringraziamento infine a tutti gli artisti di stasera, che hanno regalato alla nostra città due bellissimi spettacoli il cui ricavato, ricordiamolo, sarà interamente devoluto alla associazione di volontariato NormalMente”.

E un grazie soprattutto al calorosissimo pubblico di Lucca, che ha partecipato numeroso a un’iniziativa di importantissimo valore benefico.

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