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Puccini Days, il soprano Maria Agresta chiude l’edizione 2019

Appuntamento in programma per venerdì (20 dicembre) al teatro del Giglio

A chiudere i Puccini days 2019 è il soprano Maria Agresta, con un attesissimo recital lirico in programma al teatro del Giglio per venerdì (20 dicembre), alle 21.

Un recital lirico con pianoforte dedicato alle arie d’opera del Maestro e dei compositori suoi contemporanei, come Francesco Paolo Tosti, Alfredo Catalani, Pietro Mascagni, Francesco Cilea. Sul palcoscenico del Giglio, Agresta si esibirà accompagnata al pianoforte dal maestro Michele D’Elia, cui sono affidati anche brani strumentali da Adriana Lecouvreur, Cavalleria rusticana, Manon Lescaut e Thaïs.

Per il pubblico dei Puccini Days, Agresta ha scelto un’ampia selezione di arie dalle opere più conosciute e amate di Giacomo Puccini. Si va da Si. Mi chiamano Mimì (La bohème) a Senza mamma (Suor Angelica), passando per Un bel dì vedremo (Madama Butterfly), Sola, perduta, abbandonata (Manon Lescaut), Signore ascolta (Turandot) e Vissi d’arte (Tosca). Ancora del maestro, Agresta eseguirà preziose arie da camera quali Sole e amor, Sogno d’or e Terra e mare. Al programma pucciniano del recital, saranno aggiunte arie per soprano tratte da Adriana Lecouvreur di Cilea (Ecco! Respiro appena… io son l’umile ancella), La Wally di Catalani (Ebben? Ne andrò lontana) e le romanze per soprano e pianoforte di Tosti (Non t’amo più, Sogno e Chanson de l’adieu).

Vincitrice dell’importante premio Franco Abbiati – nel 2014 l’associazione nazionale dei critici musicali le ha attribuito il premio come miglior soprano – Agresta è particolarmente apprezzata come interprete pucciniana. È Mimì ne La bohème all’Arena di Verona, al San Carlo di Napoli, al Regio di Torino e allo Staatsoper di Monaco, e ancora con quel ruolo ottiene un grandissimo successo personale nel 2012 al teatro alla Scala, teatro nel quale ha cantato anche Turandot diretta da Riccardo Chailly. È nel segno di Puccini anche il debutto al Metropolitan Opera per Maria Agresta, prima con La bohème per la regia di Zeffirelli, poi con Turandot.

Biglietti da 10 euro a 30 euro, con speciali riduzioni per gli abbonati alle stagione del teatro del Giglio. Prenotazioni e acquisti alla biglietteria del teatro del Giglio.

Il Festival Lucca Puccini Days è frutto della collaborazione tra Comune di Lucca, Fondazione Giacomo Puccini e teatro del Giglio, e realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e i prestigiosi patrocini di Mibac – Ministero dei Beni e delle Attività culturali, Regione Toscana e Agis Toscana.

Il teatro del Giglio, la Fondazione Giacomo Puccini e il Comune di Lucca ringraziano tutti i soggetti che direttamente o indirettamente supportano le loro attività: Ministero dei beni e delle attività culturali, Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Unicoop Firenze, Manifattura sigaro toscano, Lucca Promos, The Lands of Giacomo Puccini, ACelli Group e Italia Technology Alliance.

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