Luccasenzabarriere, concerto di Natale con polemica

Successo per la cover band di De André, ma Passalacqua esprime dispiacere per l'assenza dell'amministrazione comunale di Lucca

Successo di pubblico per il primo concerto natalizio organizzato nell’auditorium del Suffragio dall’associazione onlus Luccasenzabarriere. Alla serata hanno dato un prezioso contributo l’associazione Sentieri di felicità e l’Istituto musicale Boccherini. L’evento, patrocinato dal Comune di Lucca, a detta del presidente dell’associazione non ha visto però la presenza di alcun rappresentante dell’amministrazione. E serpeggia, sottile, la polemica.

Una numerosa platea è rimasta incantata dalle musiche del gruppo livornese La cattiva strada, cover band di Fabrizio De Andrè che nell’ora e mezzo di esibizione ha fatto rivivere i principali capolavori dell’intramontabile cantautore genovese. Da Bocca di rosa passando per Il pescatore fino alla Canzone dell’amore perdutoLa cattiva strada: pezzi che hanno coinvolto ed emozionato il pubblico.

Una prima volta, dunque, molto positiva per questa tipologia di serata organizzata da Luccasenzabarriere. L’incasso di questo concerto, presentato da Samanta Cesaretti, è stato devoluto per supportare le attività di questa onlus impegnata da due anni nel miglioramento della qualità della mobilità e accessibilità nei luoghi e infrastrutture pubbliche per i cittadini disabili.

“Ringrazio le tante persone che sono intervenute in questa bella serata che, posso già annunciarlo, verrà replicata nel 2020 – ha annunciato il presidente di Luccasenzabarriere, Domenico Passalacqua – Mi preme rivolgere un ringraziamento per tutti coloro hanno fornito il loro contributo in modo che questo evento potesse realizzarsi, a partire da Sentieri di felicità all’Istituto Boccherini che ci ha concesso di usufruire dell’auditorium, al presidente del Real Collegio Francesco Franceschini, agli studenti del Liceo scientifico-sportivo Fermi guidati dalla professoressa Paola Noviello e al presidente del Centro sportivo Libertas Lucca Renzo Marcinnò. Come non spendere una parola per Lorenzo Michelotti, rappresentante dell’omonima ortopedia, sempre pronto a sposare le nostre iniziative e per Serena Frediani, assessore con deleghe al volontariato e alla disabilità del Comune di Capannori. Dal punto di vista logistico, esprimo gratitudine per gli strepitosi ragazzi de La cattiva strada e per il ristorante La Linea e il bar Fuori controllo. Ovviamente rende merito all’amministrazione comunale di Lucca per averci concesso il proprio patrocinio a questa serata anche se, non lo nego, mi dispiaciuto non veder nessun loro rappresentante presente. Mi auguro che nel 2020 possano esserci”.

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