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All’ex chiesa della Misericordia torna sulle scene Stefano Nottoli

Il 28 dicembre lo spettacolo 'Lo chiamavano Parafango'

Dopo un periodo di pausa e altri lavori musicali, Stefano Nottoli torna sulle scene con il suo Lo chiamavano Parafango e lo fa a Montecarlo, il 28 dicembre alla ex chiesa della Misericordia in via Cerruglio.

Nella Sala polifuzionale tornerà quindi a vivere il personaggio nato dalla penna del cantautore lucchese nell’omonimo concept album. Parafango è un bambino che nasce nel manicomio del paese – e il riferimento a Maggiano è tutt’altro che casuale – da madre nota e padre incerto, alla fine della Seconda guerra mondiale.

Il bimbo cresce durante la ricostruzione e decide di diventare un campione di ciclismo. Sarà l’amore per una ragazza che lavora in un circo a distoglierlo dalla passione per questo sport e dal suo sogno. E, sulla scia di quest’amore, si dipanerà tutta la vita di Parafango, molto diversa da quella che lui stesso aveva pensato. Quello proposto da Nottoli è un vero e proprio racconto in musica e, forse proprio per questo, nella dimensione live, trova la sua veste migliore.

Fin dal suo esordio, Lo chiamavano Parafango ha riscosso un ottimo successo e, quindi, Nottoli ha deciso di riproporlo live per alcune date. Lo spettacolo di Montecarlo è a ingresso libero.

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