Puccini e la sua Lucca Festival: “A pieno titolo nelle celebrazioni per i 100 anni della morte del maestro” foto

Il patron Andrea Colombini chiede coinvolgimento dopo la costituzione del comitato

Il Puccini e la sua Lucca International Festival esprime tutta la sua soddisfazione e gioia per la costituzione di un Comitato per i cento anni dalla morte di Giacomo Puccini (avvenuta nel 1924)  e dal “termine” di Turandot (iniziata nel 1920 e rimasta incompiuta nel 1924).

Il Comune di Lucca, di Viareggio e di Pescaglia, infatti, sono stati convocati al ministero – quello degli Aafari esteri, insieme al governo italiano, già patrocina il Festival – per mettere in piedi un tavolo di concertazione relativamente a questi importanti anniversari. “Il Festival – dichiara Andrea Colombini, presidente e direttore artistico della manifestazione – si complimenta con il Comune di Lucca per questa rapida iniziativa: ora abbiamo 4 anni davanti per fare tutto per tempo”.

“Questa volta – prosegue Colombini – il Puccini e la sua Lucca International Festival si aspetta, contrariamente a quanto avvenne nel 2008 per scelte politiche fortemente discutibili, di essere a pieno titolo inserito nel novero degli enti che avranno dato dimostrazione – come noi facciamo da 17 anni a questa parte – di essere attivi in questo settore, con un conclamato curriculum e comprovati risultati”.

Saremo lieti – specifica – di coadiuvare il Comune di Lucca e tutti gli enti pubblici in questo percorso così importante per tutta la collettività che non dovrà assistere al fallimento registratosi nel 2008, quando i soldi gettati per il 150esimo dalla nascita di Puccini non lasciarono niente sul territorio. Combatteremo invece insieme al Comune ed al tavolo di concertazione per creare iniziative di quantità e qualità, tali da rendere Lucca la capitale della musica nel 2024”.

Colombini aggiunge che “noi siamo già a pieno titolo inseriti in questo percorso, per il fatto che le nostre iniziative sono patrocinate ufficialmente dal governo e dal ministero degli affari esteri, e confidiamo che il Comune ci richieda un coinvolgimento in qualità di ente primario attivo per promuovere il binomio Puccini – Lucca”.

Oltre a questo, il Festival annuncia una grande novità che si legherà a stretto filo con il progetto Puccini in the world: è infatti ufficiale, dal 15 gennaio, l’acquisizione nella collezione privata della manifestazione della autocaricatura del maestro Giacomo Puccini: da lui realizzata e firmata nel 1911 sul libretto degli ospiti di Villa Ginori, diventerà marchio ufficiale del progetto.

“Un pezzo rarissimo – argomenta Colombini – che è diventato il marchio ufficiale dell’iniziativa e che verrà ripetuto poi in 99 litografie numerate, parte integrante del Puccini in the world project, che verrà portato in giro per il mondo per i prossimi tre anni. Ciò a dimostrazione del fatto che non ci fermiamo mai e che siamo i primi a valorizzare Giacomo Puccini e Lucca in tutto il mondo. Questa, del resto, è la nostra vera tradizione, visto anche quello che sta succedendo a livello cittadino: con tante attività che chiudono o vengono fagocitate da imprenditori stranieri dobbiamo mostrare la nostra forza laddove nessuno può copiarla o comprarcela, cioè in campo artistico e musicale”.

“Grazie a 17 anni di lavoro – conclude – abbiamo dimostrato che non serve andare all’estero con scarsi risultati: la gente deve venire a Lucca per sentire eseguire Puccini da chi lo ha nel sangue, noi lucchesi”.

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