Festival della sintesi, grandi ospiti per la quinta edizione

Il premio tv va a Domenico Iannacone per “I dieci comandamenti”, premio alla carriera a Vincenzo Mollica. Ci saranno Sergio Staino, Gene Gnocchi e Guido Tonelli

Cinque giorni, tredici appuntamenti dedicati a televisione, cinema, sport, scienza, letteratura, religione e architettura tutti con un denominatore comune: la sintesi. Si può riassumere così la quinta edizione del Festival della sintesi, che si terrà a Lucca dal 19 al 23 marzo, con tanti ospiti e tanti spunti per analizzare e approfondire vari esempi di “brevità intelligente”.

Promosso dall’associazione Dillo in sintesi, il Festival è nato nel 2015 da un’idea di Alessandro Sesti, vignettista e scenografo, e in pochi anni ha già saputo far parlare di sé a livello nazionale. Un festival multidisciplinare, l’unico in Italia dedicato a questo tema, che tocca trasversalmente moltissimi ambiti del sapere, analizzandoli sotto la lente della brevità. Un’attenzione particolare, anche in questa edizione, è diretta al mondo della televisione con il premio Teledico in sintesi, che verrà assegnato a Domenico Iannacone, e il premio alla carriera a Vincenzo Mollica (la cerimonia si terrà domenica 22 marzo).

La manifestazione è stata presentata alla stampa questa mattina (5 febbraio) a Firenze, nella sede del Consiglio regionale, dal consigliere regionale Stefano Baccelli e dal presidente dell’associazione Dillo in sintesi Alessandro Sesti. Con loro anche la critica letteraria Daniela Marcheschi e il giornalista de Il fatto quotidiano Nanni Delbecchi, membri del comitato scientifico e della giuria del Premio, e Stefano Ragghianti, assessore alla cultura del Comune di Lucca. In collegamento telefonico è intervenuto anche Giorgio Simonelli, professore di giornalismo radiofonico e televisivo e di Storia della radio e della televisione, presidente della giuria del Premio.

L’edizione 2020 del Festival della sintesi si apre giovedì 19 marzo (alle 21, cinema teatro Artè di Capannori) con un incontro dedicato allo sport e alla sintesi dei valori individuali che è insita nel lavoro degli allenatori. Ospiti della serata sono Marcello Lippi, ex CT della Nazionale italiana di calcio, Paolo Bettini, ex Ct della Nazionale italiana di ciclismo ed Enrico Castellacci, a lungo medico della Nazionale italiana di calcio. Modera l’incontro il giornalista Marco Pastonesi.

20 marzo. Il venerdì mattina (a partire dalle 10 nella chiesa di san Cristoforo) si parla di letteratura con due incontri (pensati anche per le scuole) dedicati all’Odissea (con una riduzione scenica fatta dagli studenti del liceo classico Rossi di Massa) e a Pinocchio (con gli attori de “La cattiva compagnia” e la critica letteraria Daniela Marcheschi).

Ancora letteratura nel pomeriggio, alle 16, con un appuntamento centrato sulla sintesi dei libri applicata alla quarta di copertina, con Paolo Taggi, giornalista, autore televisivo e radiofonico, ed Ernesto Ferrero, scrittore, ex direttore editoriale Einaudi. Alle 18 si parlerà di giornalismo e brevità applicata alla carta, al web e alla tv con Agnese Pini, direttore del quotidiano La Nazione, Piero Corsini, direttore di Rai5 e Francesco Piccinini, direttore di Fanpage.it.

Alle 21 spazio al cinema, con l’incontro I trailer: strategia di seduzione, con Giorgio Simonelli, professore di giornalismo radiofonico e televisivo e di storia della radio e della televisione, e Martina Federico, semiologa e analista di trailer, autrice del libro che dà il titolo alla serata.

21 marzo. Al mattino del sabato ancora due appuntamenti (pensati anche per le scuole), uno dedicato alla scienza con Dino Pedreschi, professore di informatica all’università di Pisa, che parlerà della sintesi che sta alla base dell’intelligenza artificiale e dell’analisi dei big data, e uno dedicato alla satira con La vignetta: l’estrema sintesi, alla presenza di Sergio Staino. Questo incontro è realizzato in collaborazione con Lucca Comics&Games e Collezionando.

Il pomeriggio del sabato si apre alle 16 con un appuntamento dedicato alla televisione ispirato alla trasmissione di Rai3 Storie minime, il format che nell’arco di circa 20 minuti “mette in scena” 5 o 6 brevi racconti di vita di persone qualunque, capaci di emozionare, divertire e sorprendere il telespettatore. In sala saranno presenti gli autori del programma e sono previsti anche alcuni Interventi dal vivo di giovani che racconteranno le loro “storie minime”.

Alle 18 un tentativo di sintesi tra scienza e fede dal titolo “Genesi, ovvero della forza creativa della parola” nella conversazione tra Paolo Giulietti, arcivescovo di Lucca, e Guido Tonelli, fisico del Cern e professore all’università di Pisa. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con Uni 3 Coreglia Antelminelli.

La serata si concluderà in musica, con un appuntamento dedicato a Mina, in occasione dei suoi 80 anni (che compirà il 25 marzo). Michele Bovi, autore di trasmissioni come Techetechetè e altre prodotte dalla Rai, assieme ad alcuni autori di canzoni, giornalisti e critici accompagnerà il pubblico alla scoperta di una Mina inedita con storie, aneddoti e le sue “brevità” dei Caroselli. Non mancheranno le sue canzoni, eseguite dal Laura De Luca Quintet.

22 marzo. La mattinata sarà dedicata a un forum di architettura focalizzato sul tema dell’accoglienza, curato dall’architetto Pietro Carlo Pellegrini. L’architettura è per sua natura sintesi di espressioni artistiche, di leggi fisiche e di tematiche sociali e ambientali e l’accoglienza, intesa come ricerca di una risposta alle problematiche di emergenza, è sicuramente una delle domandi più urgenti della società di oggi. Nei giorni del festival è prevista anche una mostra dei progetti realizzati dagli architetti ospiti, che andranno all’asta a favore di un ente benefico (da definire) dedito all’accoglienza.

La domenica pomeriggio, alle 16,30, il gran finale con lo spettacolo di Gene GnocchiBrevi storie e una chitarra” e la cerimonia di consegna dei due premi di questa edizione, alle 18.

Il premio Teledico in sintesi (giunto alla sua terza edizione) va a Domenico Iannacone per la trasmissione “I dieci comandamenti” per il richiamo al Decalogo, come chiave di lettura sintetica dei grandi drammi della società contemporanea, tra giornalismo di inchiesta e pathos.

Quest’anno l’associazione Dillo in sintesi ha istituito anche un premio alla carriera che andrà a Vincenzo Mollica, voce e volto storico delle rubriche di spettacolo del Tg1 che andrà in pensione a fine febbraio. Giornalista, scrittore, disegnatore nonché autore e conduttore radiofonico, Mollica viene premiato per aver saputo coniugare, nelle sue recensioni televisive di film, libri, spettacoli e fumetti, sintesi, umanità e ironia.

Alle premiazioni seguirà un talk a cui prenderanno parte Iannacone e Mollica assieme a Giorgio Simonelli, Nanni Delbecchi, giornalista de Il fatto quotidiano, la critica letteraria Daniela Marcheschi e David Perluigi, giornalista de Il fatto quotidiano. L’incontro sarà moderato dal giornalista Sirio Del Grande.

23 marzo. Il Festival si concluderà il lunedì mattina con il senatore Maurizio Gasparri che comporrà a Lucca, con il pubblico del festival, la sua Ode alla domenica calcistica, che verrà poi trasmessa come tutti i lunedì in diretta su RaiRadio1 nella trasmissione “Un giorno da pecora” (la partecipazione all’evento è su prenotazione con email a info@dilloinsintesi.it).

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