Lockdown, sconti e documentari online per i fan del festival di Colombini

Andrea Colombini: "L'intento è quello di fornire alle persone un'occasione di svago"

Uno sconto del 50 per cento sui pacchetti e filmati gratuiti sulla pagina Facebook. Il Puccini e la sua Lucca Festival affrontano così il lockdown di questi giorni, continuando a lavorare per riprendere gradualmente il via una volta oltrepassata la fase di crisi dettata dal covid19 e mettendo a disposizione del pubblico due opportunità.

“La prima – spiega il presidente e direttore artistico Andrea Colombini – consiste nell’invio alla mailing list del Festival di una lettera in lingua inglese per mezzo della quale nelle mie vesti di presidente, si ringraziano i nostri fan per l’affezionato apporto fornito nel corso di tutti questi anni. E, per fare in modo di concretizzare la nostra gratitudine, offriamo loro per 12 mesi, dal giugno 2020 al giugno 2021, la possibilità di tornare a Lucca usufruendo di uno sconto del 50 per cento non soltanto sul costo del biglietto per il concerto serale, ma anche per l’intero pacchetto che comprende aperitivo, cena e appunto concerto, che il Festival offre a tutti i suoi clienti”.

La seconda iniziativa, spiegata nella lettera, consiste invece nella volontà di offrire a tutti gli amanti della musica di Puccini le 12 puntate della Classic collection by Andrea Colombini: il format verrà proposto gratuitamente sulla pagina Facebook del Puccini e la sua Lucca Festival.  “Si tratta – commenta Colombini – della serie di documentari prodotta dalla star content Ltd di Londra, trasmessa anche su Sky Arts. Racchiude in puntate di 54 minuti ciascuna i brani più belli che il Festival ha filmato e prodotto”. Protagonisti sono l’Orchestra Filarmonica di Lucca – diretta da Andrea Colombini – e moltissimi solisti della manifestazione, tra cui Francesca Maionchi, Silvana Froli, Giovanni Cervelli, Francesca Patanè e molti altri grandi solisti. I concerti i questione sono stati registrati dal 2013 fino al 2018 nei più prestigiosi palcoscenici mondiali ma anche a Lucca. Le 12 puntate sono disponibili gratuitamente per i fan, poiché in Italia non sono state distribuite ed il Festival, nelle sue vesti di co-produttore, ha deciso di renderle accessibili a tutti. “L’intento – specifica Colombini – è quello di fornire alle persone costrette in casa un motivo di svago, che si sta rivelando particolarmente popolare considerate le migliaia di visualizzazioni ricevute in questi primi giorni”.

Il Festival resta pronto per ripartire fisicamente ad emergenza terminata. Da un lato c’è il progetto Puccini in the world, concepito per la promozione di Puccini e di Lucca nel mondo: l’iniziativa gode del patrocinio del Ministero degli affari esteri, di Confindustria Toscana nord e di tutti gli Enti lucchesi: Comune, Fondazioni Crl e Bml, Fondazione Giacomo Puccini, Camera di Commercio e Lucca Promos. Il tutto per passare nuova linfa al tessuto economico-imprenditoriale cittadino, anche insieme al progetto The Lands of Giacomo Puccini. Dall’altro lato c’è poi il ritorno all’attività quotidiana del Festival, un punto fisso per la ricezione di chiunque tornerà in città già dalle prime fasi della riapertura.

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