Premio letterario Carlo Piaggia, cerimonia rinviata all’autunno

La giornata conclusiva era in programma per il 13 giugno alla Badia di Cantignano

Il presidente e la giuria del premio letterario nazionale Carlo Piaggia, data la situazione di emergenza sanitaria nazionale in corso, si vedono costretti ad annunciare il rinvio all’autunno della giornata di premiazione della terza edizione del concorso, inizialmente prevista per il 13 giugno.

In queste settimane infatti, è risultato sempre più evidente che per via della diffusione del Covid-19, la data fissata per la manifestazione letteraria non potrà essere confermata, sia in quanto è prevedibile che nei prossimi mesi l’Italia si trovi ancora a dover gestire l’emergenza con provvedimenti straordinari, sia perché attualmente la giuria (composta anche da un’ampia giuria popolare) riscontra l’impossibilità di portare avanti il lavoro di selezione delle opere pervenute, lavoro che implica riunioni, scambi e dibattiti, non attuabili per via del blocco generale di ogni tipo di attività sul territorio nazionale.

Sarà cura della segreteria del premio comunicare la nuova data della giornata di premiazione, non appena sia possibile tornare a programmare iniziative di carattere pubblico.

Il premio letterario Piaggia, fondato nel 2015 e a cadenza biennale, è giunto alla sua terza edizione riscontrando una sempre maggiore attenzione da parte di scrittori e poeti di ogni parte d’Italia: specialmente le sezioni dedicate alla poesia inedita e alla narrativa inedita quest’anno hanno suscitato un interesse particolare, portando il numero dei partecipanti a crescere considerevolmente. Anche la sezione dedicata alla narrativa edita, incentrata – al pari delle altre due – sul tema del viaggio, sta impegnando la giuria e la sta mettendo a dura prova in merito alla scelta degli scrittori della terna finale, in quanto le opere pervenute risultano mediamente di buon livello e in taluni casi trattano di argomenti particolarmente interessanti.

Non sarà facile, dunque, decidere a chi assegnare i premi previsti – tre per ciascuna sezione – che contemplano un assegno in denaro e, nel caso della narrativa inedita, anche la pubblicazione dell’opera prima classificata.

La giuria auspica di poter determinare presto la nuova data della premiazione, che si terrà come nelle precedenti edizioni alla Badia di Cantignano: la possibilità effettiva di poter realizzare la manifestazione culturale, oltretutto, sarà il segnale che l’Italia si troverà fuori all’emergenza sanitaria, sicché le persone potranno ritornare a vivere quella socialità che attualmente è loro negata.

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