Ungaretti e Lucca, secondo appuntamento con la rassegna ‘L’Augusta’

A parlare del poeta in piazza XX settembre i professori Umberto Sereni e Francesco Tricomi

Continua la rassegna L’Augusta – la Fortezza delle idee, organizzata da CasaPound Italia. Il secondo appuntamento – giovedì (9 luglio) alle 21, in piazza XX settembre in centro storico – sarà incentrato su Giuseppe Ungaretti. Ospiti della serata i professori Umberto Sereni e Francesco Tricomi, con i giornalisti Mario Bernardi Guardi e Fabrizio Vincenti.

Umberto Sereni, saggista, già docente universitario di storia contemporanea. Francesco Tricomi, laureato in storia medievale, è archivista e docente di materie letterarie. Mario Bernardi Guardi, che interverrà in collegamento, è giornalista, scrittore e saggista. Fabrizio Vincenti, che modererà la serata, è giornalista e scrittore.

La conferenza, dal titolo Ungaretti e Lucca, vuole rendere omaggio a uno dei più importanti poeti italiani del Novecento, a cinquant’anni dalla morte. “Un tributo doveroso – scrivono gli organizzatori – che cerca di colmare l’incredibile lacuna da parte del Comune di Lucca, che ha letteralmente dimenticato uno dei lucchesi più illustri. Sarà quindi un’occasione per indagare i rapporti fra Ungaretti e la sua terra d’origine”.

La conferenza sarà arricchita dalla lettura di poesie di Giuseppe Ungaretti.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Galvain

    Scusate… vi state riferendo al Dottor Umberto Sereni, docente dell’Università di Udine, ex sindaco di Barga, figlio del grande giornalista antifascista Bruno Sereni, che una volta era un esponente di sinistra? Mamma mia , come si cambia!!!!! Forse , il Nobilissimo padre si rivolterà nella tomba… anzi ne sono sicuro, visto che ha sempre lottato per ideali che contrastano totalmente quelli dei “signori”con cui il figlio amorevolmente interloquisce!!!
    povera Italia