Il Festival della sintesi torna in versione estiva all’Orto Botanico

Edizione "light" con 6 appuntamenti dopo l'annullamento dell'evento per il coronavirus

Sei talk show, grandi ospiti e una cornice davvero suggestiva: l’Orto botanico di Lucca. Dopo lo stop del lockdown che ha visto annullare per primi proprio gli eventi della manifestazione in programma a marzo, il Festival della sintesi torna in veste estiva dal 27 luglio al 1 agosto con sei serate tutte all’insegna della ricerca delle ‘brevità intelligenti’, spaziando al solito dalla televisione alla musica, dalla botanica alla poesia e, new entry di quest’anno, persino dall’architettura.

Le sei serate – che potranno contenere circa 80 posti e si svolgeranno naturalmente nei giardini dell’Orto botanico – avranno inizio alle 21,15 e tutte a ingresso gratuito, sarà però obbligatoria la prenotazione che si potrà effettuare su www.eventbrite.com o chiamando il numero 340 088 2703.

Tra gli ospiti spicca la presenza di Renzo Arbore che arriverà a Lucca la sera del 30 luglio per ripercorrere insieme al pubblico le celebri tappe della sua carriera, una serata speciale sarà invece dedicata a grandi attori rimasti nel cuore come Alberto Sordi, mentre una serata celebrerà i mostri della musica italiana come la grande Mina che lo scorso marzo ha soffiato su ottanta candeline.

Il programma è stato presentato questa mattina (8 luglio) da Alessandro Sesti, ideatore del Festival, dall’assessore del Comune di Lucca Stefano Ragghianti e dalla curatrice dell’Orto botanico Alessandra Sani. Alla conferenza sono intervenuti anche l’architetto Pietro Carlo Pellegrini e il dirigente comunale Giovanni Marchi.

Non abbiamo voluto rinunciare al nostro Festival – ha commentato Sesti – Proponendo una versione nuova della manifestazione nonostante le difficoltà della pandemia. Ringrazio l’amministrazione comunale per il forte sostegno e incoraggiamento, senza dimenticare l’affetto e l’adesione degli ospiti che non sono voluti mancare a questa nuova edizione, primo tra tutti Renzo Arbore: inizialmente gli avevamo proposto una serata in collegamento streaming, ma lui ha insistito per essere presente di persona. Un’edizione di sacrifici ma la facciamo volentieri, sperando di rivederci in futuro in modo più forte“.

Questa è stata la prima manifestazione ad essere stata annullata per la pandemia – ha aggiunto l’assessore Ragghianti – Dopo il lockdown, non sapevamo come, ma eravamo sicuri che il Festival avrebbe dovuto esserci comunque. Poche regole, piuttosto fattibili, costi leggermente più elevati e qualche accortezza in più non ci fermeranno. Abbiamo imparato due cose: la prima è che dobbiamo programare gli eventi in anticipo il più possibile e che il Festival deve essere assolutamente destagionalizzato. Siamo felici che l’organizzazione sia stata in grado di proporre un programma di questo livello, che per altro coinvolge il nostro storico Orto botanico“.

A questo proposito, Sani ha sottolineato con soddisfazione il coinvolgimento attivo dell’Orto botanico, al quale è interamente dedicata la seconda serata del Festival: “Prima dei talk show – ha spiegato la curatrice – il pubblico riceverà piccole e interessanti pillole di botanica. Questo non è solo un bel giardino ma un luogo importante per la città che sa portare anche tantissimi altri contenuti”.

Ma entriamo nel dettaglio del programma:

Si inizia lunedì 27, con un appuntamento dedicato alla poesia di Giuseppe Ungaretti, del quale ricorre il 50esimo anniversario dalla morte. Giuseppe Ungaretti – Le sintesi poetiche, 50 anni dopo, serata condotta dal giornalista Sirio Del Grande e curata dalla critica letteraria e antropologa delle arti Daniela Marcheschi. Le letture saranno affidate agli attori de La Cattiva Compagnia.

Martedì 28, L’Orto Botanico di Lucca – Una sintesi del Pianeta verde, a cura di Marco Pardini, etnobotanico, e Alessandra Sani, curatrice dell’Orto botanico.

Al cinema e al grande Alberto Sordi è dedicato il talk di mercoledì 29, Siamo tutti Alberto Sordi, con il critico televisivo de Il Fatto Quotidiano Nanni Delbecchi che dialoga con Fabrizio Corallo, regista e sceneggiatore del documentario che dà il titolo alla serata e il celebre regista e critico televisivo e cinematografico Italo MoscatiGiovedì 30 sarà Renzo Arbore story, con l’eccezionale partecipazione dello stesso Arbore, che ripercorrerà la sua carriera insieme a Delbecchi, Simonelli e Corallo.

Venerdì 31, sarà la volta di I programmi brevi di Rai Tre, che vedrà protagonista Elena Picco, autrice del programma Storie minime, che della sintesi e dei dettagli tratti dalle vite dei protagonisti ha fatto la sua peculiarità narrativa. Sabato 1 agosto, la serata di chiusura tutta dedicata alla musica con Buon compleanno Mina, a cura dell’autore televisivo Paolo Taggi e le canzoni della sempre amatissima “Tigre di Cremona”.

Le mostre.
Il Festival della sintesi sarà introdotto, sabato 25 luglio, dall’inaugurazione di due mostre, Note d’acqua…con gli occhi della musica pucciniana con le foto di Grazia Catelli (nella casermetta del Baluardo S. Regolo) e Architettura è accoglienza (nel sotterraneo del baluardo S. Regolo), con 24 opere di alcuni importanti architetti italiani esposte a cura dell’architetto Pietro Carlo Pellegrini.

Tanta sintesi ma anche tanto cuore: le mostre termineranno il 1 agosto e le opere di architettura saranno messe all’asta (battitore speciale Emanuele Vietina, direttore di Lucca Comics & Games). Il ricavato sarà devoluto alla Caritas Diocesana di Lucca.

Il programma completo del festival su www.dilloinsintesi.it. Il Festival sarà trasmesso in diretta streaming sui canali web istituzionali. 

 

 

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