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Da Bobo Rondelli ad Ascanio Celestini, la musica sbarca tra i vigneti foto

'Stanno tutti bene', alla Tenuta Lenzini la prima edizione del nuovo festival culturale

Stanno tuti bene tra le vigne ascoltando musica e bevendo buon vino. Stanno tutti bene a sentir parlare di cultura tra i sapori dei prodotti a chilometro zero. Stanno tutti bene alla Tenuta Lenzini dal 5 al 9 agosto. Qui infatti, in via della Chiesa 44 a Gragnano, si terrà la prima edizione del festival multidisciplinare promosso dall’associazione Lillero con il contributo del Comune di Capannori. Cinque giorni di concerti, spettacoli e incontri d’autore diffusi nel verde, accompagnati dal cibo di alcuni tra i migliori ristoranti della lucchesia, in uno spazio aperto che consente di vivere in modo nuovo l’arte e la socialità nel rispetto delle norme di sicurezza.

Sono cinque le aree evento all’interno della Tenuta nelle quali, dalle 18 alle 24, saranno presenti i protagonisti del Festival Stanno tutti bene. A esibirsi nell’area anfiteatro saranno il cantautore livornese Bobo Rondelli, il gruppo Sempre vinti sempre ribelli formato dagli Staindubatta e Silvano Scaruffi, l’attore Ascanio Celestini, il Colectivo Panattoni e l’artista pisano Tommaso Novi. Questa sarà l’unica zona con una capienza massima di duecento persone. Per chi non riuscisse a prendere posto sotto il palco nessun problema. Sono mille gli appassionati che potranno avere accesso all’area Festival in contemporanea ogni sera. Dispersi nella Tenuta potranno assistere in differita ai concerti o partecipare agli incontri d’autore con Valerio Aiolli, Monica Innocenti, Paolo Ciampi, Marco Vichi, Leonardo Gori oppure perdersi tra le performance artistiche allestite nelle diverse aree.

“I ragazzi del Lillero e una delle più belle tenute del territorio non solo sono la cornice migliore per mettere in piedi un festival culturale ma anche la soluzione per comporre una nuova maniera di stare insieme – ha dichiarato l’assessore alla cultura Francesco Cecchetti durante la conferenza stampa di questa mattina (17 luglio) -. Stanno tutti bene è l’anno zero di una manifestazione che ipotizza un rapporto diretto tra pubblico e artisti, una possibilità per le persone di incontrarsi e stare insieme in sicurezza. Nato da una chiaccherata con Arturo Pacini durante il lockdown e reso possibile dal main sponsor Lamm spero possa essere un primo assaggio da replicare in futuro”.

“Per noi lavoratori dello spettacolo Stanno tutti bene è un’occasione per abbattere la modalità stagnante del settore – ha aggiunto Arturo Pacini di Salamini snc, azienda locale che si occuperà della logistica dello spettacolo -. Un’opportunità per rimettere in moto la macchina dell’arte, realizzata grazie allo sforzo congiunto delle varie realtà del territorio e degli artisti che hanno creduto nel progetto”.

Il festival partirà il 5 agosto con Bobo Rondelli, Toru e Valerio Aiolli per proseguire il giorno dopo con Sempre vinti sempre rivelli, Reading e Monica Innocenti. Il 7 agosto ospiti della Tenuta Lenzini saranno Ascanio Celestini, Lorenzo Niccolini e Paolo Ciampi mentre il giorno successivo ci sarà spazio per i Colectivo Panattoni, Fogg, Marco Vichi e un seminario sulla medicina molecolare e il covid 19 a cura di Lamm, sponsor dell’evento. Il festival si chiuderà domenica 9 agosto con Tommaso Novi, Afroquiesa orchestra, Iigor Vazzaz e Ricky Avataneo e Leonardo Gori. Tutti i giorni sarà possibile visitare le mostre fotografiche e assistere alla performance di danza e giocoleria con Faisca De Luz.

L’idea di Stanno tutti bene è nata da Lillero, associazione di promozione sociale che si occupa di riuso, consumo sostenibile e legami tra persone. “E’ da qui che siamo partiti per mettere in piedi un festival che permettesse alle persone di tornare a stare insieme in un modo tutto nuovo – ha spiegato Iacopo Macchia dell’associazione -. Anche il nostro mercato del baratto ha riaperto da quasi un mese ormai e non vediamo l’ora di riprendere a pieno la nostra attività partecipando a questo evento che consente alle diverse realtà del territorio di lavorare in sinergia per ottenere risultati in termini di aggregazione e nuove opportunità“.

L’ampia superficie aziendale di Tenuta Lenzini permette di garantire un ritrovo rispettoso delle direttive legate alla prevenzione Covid, al quale si potrà accedere in modo controllato e sicuro, per poter assistere a performance musicali, mostre, istallazioni video, spettacoli teatrali e incontri con autori della letteratura contemporanea nazionale. Oltre all’area anfiteatro, che accoglierà gli artisti maggiori ci saranno un’area letteraria con possibilità di firmacopie, l’area ristorazione, l’area picnic e l’area performance, dove si esibiranno artisti di strada in musica, pittura, giocoleria.

“Ho sempre sognato di poter portare la musica e un festival di questo tipo all’interno della Tenuta Lenzini – ha concluso il vignaiolo Michele Guarino -. Sono stato un musicista. Mia moglie Benedetta ed io crediamo nel valore culturale del nostro lavoro di vignaioli, e che la coltura della vite e dell’olivo possa sposare note e parole. Siamo felici di esser stati coinvolti in questo progetto ambizioso”.

Durante tutta la manifestazione sarà possibile degustare i vini della Tenuta Lenzini, proposti al calice allo stand dell’azienda nell’area food and beverage. Tra i ristoranti della Piana che accompagneranno il festival ci sono: Il Mecenate, Gigliola, Gli orti di via Elisa, Antica locanda di Sesto, Osteria dal Manzo, La buca di Sant’Antonio e la pasticceria Sandra e l’angolo dolce. Saranno a disposizione del pubblico dei cestini degustazione contenenti una selezione di assaggi preparata da tutti i ristoratori presenti. Sarà inoltre possibile acquistare separatamente i piatti ai singoli stand gastronomici, sempre con la formula del take away, prevista dalle direttive anti covid. I pasti verranno consumati nello spazio picnic

 

 

 

 

 

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