Festival della sintesi, grande successo con oltre 500 spettatori foto

Bilancio in positivo per l'edizione post Covid. Tanti ospiti d'eccezione e una location speciale: l'orto botanico

Grande successo per la quinta edizione del Festival della Sintesi che si è tenuta dal 27 luglio al 1 agosto all’Orto botanico. Con soddisfazione l’associazione Dillo in sintesi rende noto il bilancio più che positivo dell’iniziativa, che in questa versione estiva avrebbe dovuto essere solamente un “segnale di ottimismo” e un contributo alla ripresa della vita culturale della città e che, in realtà, nelle settimane di programmazione ha preso la forma di un vero e proprio festival, con contenuti di qualità, molto apprezzati dal pubblico.

Più di 500 spettatori, in totale, hanno partecipato con interesse ed entusiasmo ai talk dedicati alla poesia, al cinema, alla botanica, alla televisione e alla musica, con tanti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, primo fra tutti Renzo Arbore che con la sua partecipazione ha regalato alla città una indimenticabile serata di storia della radio e della televisione italiana.

A contribuire al successo del festival è stata senza dubbio anche la scelta di una sede di grande fascino quindi motivo di attrazione, vale a dire l’Orto botanico di Lucca, coinvolto attivamente nella manifestazione con una bella serata dedicata alla sua storia e una serie di piccoli interventi prima di ogni conferenza, durante i quali sono state svelate alcune interessanti curiosità sullo storico giardino che in questo anno celebra i suoi primi 200 anni di vita.

“Il festival della sintesi si conferma come un progetto identitario per la città, gradito dal pubblico e apprezzato dagli addetti ai lavori, a livello nazionale – afferma Alessandro Sesti, ideatore e anima della manifestazione – Nei giorni scorsi, come accade nei veri festival, in cui c’è occasione di scambio e confronto, sono nate nuove idee e collaborazioni che potrebbero prendere forma per la prossima edizione e per questa vivacità ringrazio il nostro comitato scientifico, composto da Giorgio Simonelli, Daniela Marcheschi e Nanni Delbecchi il cui contributo è sempre preziosissimo. Un grazie di cuore va anche al nostro piccolo grande staff, determinante per il buon funzionamento di ogni settore del Festival”.

Ma a parte l’aspetto culturale, a conferma del ruolo che gli eventi di questo genere possono e devono avere nel rilancio dell’economia locale, il festival ha sicuramente rappresentato un piccolo ma significativo sostegno all’attività di alcune categorie, usufruendo di hotel e ristoranti per l’ospitalità e di ditte locali per gli allestimenti e il service audio e video durante le serate. Questo, ovviamente, anche grazie agli enti sostenitori del Festival che sono Comune di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio, Fondazione Banca del Monte e The Lands of Giacomo Puccini.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.