Lucca Classica, il violino di Alberto Bologni al museo di Villa Guinigi foto

Un'altra location di eccezione per il festival sulle note di Johann Sebastian Bach

Ancora una sede d’eccezione per i concerti di Lucca Classica Music Festival. Dopo le torri cittadine e l’Orto botanico, la musica del festival entra ora nei musei di Lucca.

Domani (25 agosto) alle 17 e alle 18, a fare da cornice al concerto del violinista Alberto Bologni sarà il museo nazionale di Villa Guinigi.

La musica è quella di Johann Sebastian Bach, con le Sonate e partite per violino solo BWV 1001-1006, uno dei più noti capolavori della letteratura violinistica. Vera e propria summa delle difficoltà tecniche della musica barocca, quella delle Sonate e delle Partite rappresenta una delle più ammirevoli concezioni architettoniche in cui la musica si sia mai incarnata. “Nulla di più perfetto per diventare un buon violinista, nulla di più utile per l’insegnamento”, si legge in una lettera di Carl Philipp Emanuel Bach, secondo figlio del compositore tedesco, al musicologo Johann Nikolaus Forkel.

Diplomatosi al conservatorio Cherubini di Firenze con il massimo dei voti e la lode e ottenuto in seguito il diploma di solista al conservatorio di Rotterdam, Alberto Bologni deve la sua formazione al contributo di alcune fra le più celebrate tradizioni violinistiche europee. Appassionato di arte, cinema e letteratura, la sua curiosità intellettuale lo ha reso uno dei violinisti più versatili della sua generazione. Artista testimonial della D’Addario, è titolare della cattedra di violino dell’istituto Boccherini di Lucca e collabora con alcune università statunitensi. Suona un Santo Serafino del 1734, ex Cesare Ferraresi.

Il biglietto d’ingresso è di 4 euro, il biglietto per il concerto di 3. Per maggiori informazioni: www.luccaclassica.it.

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