Una due giorni per riscoprire la storia di Matilde di Canossa

Appuntamenti a Pieve Fosciana e alla chiesa di Corsena a Bagni di Lucca

Prendono il via sabato (29 agosto) a Pieve Fosciana, due giornate per riscoprire la storia della contessa Matilde di Canossa e i suoi legami con la valle del Serchio e la val di Lima, attraverso due studi storici considerati quasi gemelli proposti nell’ambito dell’iniziativa culturale Toscana Matildica per il 2020.

Due eventi culturali di particolare interesse, aperti al grande pubblico, con lo scopo di divulgare la storia del nostro territorio, quando tra XI e XII secolo era dominato dalla figura della contessa Matilde di Canossa e terreno dei suoi spostamenti fra i possedimenti toscani ed emiliani.
La riscoperta di un personaggio così significativo, attorno a cui è rifiorito l’itinerario storico della “Via Matildica” che unisce Mantova a Lucca e nei suoi 285 chilometri attraversa Lombardia, Emilia e Toscana settentrionale, può contribuire a valorizzare ulteriormente il nostro territorio, incrementando la suggestione culturale e l’attrattiva turistica di cui è già carico.

Il primo appuntamento sarà domani sabato (29 agosto), alle 16 al Convento di S.Anna di Pieve Fosciana.
Dopo i consueti saluti istituzionali da parte del sindaco Francesco Angelini e di Ilaria Vietina, assessora alla continuità della memoria storica del Comune di Lucca, seguiranno le relazioni di Paola Foschi sul controllo viario appenninico dell’abbazia di Frassinoro, di Ilaria Sabbatini sui beni del feudatario di Matilde, Pagano da Corsena, nell’alta Valle del Serchio e di Lucia Giovannetti su Pieve Fosciana nel sistema stradale nella Garfagnana medievale. Al termine del convegno sarà possibile partecipare all’escursione sul tratto della via Matildica recentemente ripristinata, fra Pieve e Castiglione (la prenotazione è obbligatoria al 3393738895).

Il secondo appuntamento è previsto per domenica 6 settembre, alla chiesa di Corsena, a Bagni di Lucca.
Presenteranno i saluti istituzionali il sindaco Paolo Michelini e l’assessora Ilaria Vietina, a seguire Renzo Zagnoni,  e Antonio Fornaciari ci parleranno, della via Cassiola, del sistema viario transappenninico, dei beni di Pagano da Corsena nella Val di Lima e della Badia di Pozzeveri, destinataria dei beni di Pagano, con il coordinamento di Bruno Micheletti dell’Istituto Storico Lucchese (sez. Bagni di Lucca). Al termine del convegno si potrà partecipare all’escursione sul cammino di San Bartolomeo in Controneria (la prenotazione è obbligatoria 3490537970).

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