Lontani così vicini Lucca Fest, sold out per gli ultimi appuntamenti

Venerdì e domenica si parla di teatro e memoria e di strage di piazza Fontana con Benedetta Tobagi

Triplo appuntamento, triplo successo. Tutto esaurito al festival sulla contemporaneità,  Lontani così vicini Lucca Fest”ideato e organizzato dal Comune di Lucca, dalla Casa della memoria e della pace e dall’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea in provincia di Lucca, con la collaborazione della Biblioteca Agorà e della Liberation Route Italy.

Anche gli ultimi tre eventi proposti, infatti, hanno fatto registrare un vero e proprio sold out a dimostrazione di quanto questa prima edizione del festival stia riscuotendo apprezzamento e interesse nella cittadinanza. Un festival iniziato il 7 agosto, che volge ora al termine con gli ultimi due incontri molto attesi: il primo, in programma venerdì (4 settembre), con una serata interamente dedicata al teatro e alla memoria; e il secondo, fissato per domenica (6 settembre), con Benedetta Tobagi, che porterà a Lucca le vicende legate alla strage di piazza Fontana e del suo processo impossibile. Le iniziative si terranno alle 21 nel parco della Cavallerizza in piazzale Verdi: l’ingresso è gratuito, ma per partecipare è necessario prenotarsi inviando un’email, entro le 10 del giorno stesso dell’evento, a lontanicosiviciniluccafest@gmail.com.

Teatro e memoria: nel giorno immediatamente precedente alla Liberazione di Lucca, il festival proporrà un intero pomeriggio dedicato alla Resistenza e al racconto e alla testimonianza di chi ha contribuito a liberare l’Italia dall’occupazione nazifascista. Così, venerdì alle 17,30 alla Biblioteca Civica Agorà si terrà una conversazione, condotta da Luciano Luciani, sull’opera-capolavoro dello scrittore lucchese Guglielmo Petroni Il mondo è una prigione.

A seguire, alle 21, nel prato della Cavallerizza sarà la volta di Ultime lettere: letture sceniche delle Ultime lettere dei condannati a morte della Resistenza Italiana, che saranno attualizzate, interpretate e portate sul palco di piazzale Verdi attraverso la voce degli attori Giulia Perelli, Cristina Puccinelli, Matteo Micheli, Francesco Nutini e Nicola Fanucchi, con Andrea Pacini alle percussioni. Ancora emozione e teatro con Marco Brinzi e le musiche di Luca Giovacchini che riproporranno un successo dei mesi scorsi: la lettura scenica del libro di Petroni Il mondo è una prigione, divenuta poi un podcast radiofonico per Controradio Firenze.

Gran finale per il festival domenica 6 settembre con Benedetta Tobagi, che parlerà della strage di piazza Fontana e del processo impossibile.

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