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Grandi eventi dopo l’emergenza Covid, possibili dirette streaming per l’estero per i concerti del Summer Festival

Mimmo D'Alessandro sui voucher: "Disposizione del governo, chi non li usa sarà rimborsato". Pardini illustra la versione 2020 dei Comics, Lucca Changes

Si è tenuto ieri sera (8 settembre), l’ultimo appuntamento dei dibattiti del Real Collegio Estate, presentati dal giornalista Paolo Mandoli. Ospiti del talk show i due responsabili delle più importanti manifestazioni lucchesi: Mimmo D’Alessandro per Lucca Summer Festival e il presidente di Lucca Crea, Mario Pardini per Lucca Comics & Games.

In apertura un breve intervento del presidente del Real Collegio, Francesco Franceschini, che per tutta l’estate ha ospitato il festival. “Con il dibattito di stasera si conclude la stagione dei talk show – ha detto – nell’occasione abbiamo voluto invitare i responsabili delle due manifestazioni che sono considerate delle eccellenze lucchesi, il Summer Festival e Lucca Comics & Games. Iniziative che hanno portato il nome di Lucca in tutto il mondo e portano ricchezza culturale e economica a tutta la città”.

Dopo la breve introduzione si passa subito al vivo del dibattito, al centro della discussione l’annullamento degli eventi per la stagione 2020 e le problematiche sulla sicurezza dovute alla pandemia di Covid scoppiata a marzo.
“Mai ho lavorato così tanto come quest’anno – dice Mimmo D’Alessandro, che questa estate è stato costretto ad annullare la manifestazione, nonostante il palinsesto fosse già stato programmato – Tutto lo staff è sul pezzo e siamo arrivati a lavorare 24 ore su 24, per il fatto che siamo direttamente in contatto anche con gli Stati Uniti, per capire cosa sta succedendo e come si evolverà la situazione in vista della futura programmazione”.

Anche Lucca Comics sta subendo notevoli problemi e nonostante parte dell’evento si dovrebbe tenere, l’edizione del 2020 sarà qualcosa di diverso rispetto a quello proposto negli anni passati. “L’anno scorso dai microfoni del Real Collegio si parlava sopratutto di progetti per Lucca Comics e di eventuali problematiche per un’espansione della mostra – dice Mario Pardini, presidente di Lucca Crea – Oggi siamo qui per altri motivi, purtroppo quest’anno l’edizione di Lucca Comics non si potrà svolgere, ma è stato programmato qualcosa di diverso. L’edizione del 2019 di Lucca Comics è stata da record per il bilancio della società, non sarebbe stato possibile affrontare quest’anno se i conti non fossero stati in positivo e il bilancio non fosse passato dai 7 milioni di euro agli 8,2 milioni”.

“Abbiamo lavorato senza sosta fino a marzo per la realizzazione dei Comics – prosegue – purtroppo l’incertezza della situazione ci ha costretto ad interrompere i lavori e come hanno fatto altre aziende del settore, ci siamo gettati nella ricerca e nello sviluppo e ne è nato qualcosa di diverso.
 Lucca Changes (è questo il nome dell’evento di quest’anno) si basa su alcuni punti fondamentali, con asset competitivi che potranno essere inseriti nell’edizione del 2021”.

“Non ci sarà la partecipazione del grande pubblico – spiega – non ci sarà la grande affluenza che ha caratterizzato le precedenti edizioni, le conferenze verranno tenute a numero chiuso, mantenendo un protocollo di sicurezza statico che fino ad adesso ha dato riscontri positivi. Non ci saranno gli espositori, perché sarebbe impossibile garantire la sicurezza in quel caso, il numero di posti disponibili sarà molto ridotto e si aggirerà intorno alle duemila persone”.

“Il secondo punto importante è la realizzazione dei così detti ‘campfire‘, i negozi aderenti alla nostra iniziativa metteranno a disposizione, nei giorni dell’evento, le proposte editoriali che sarebbero dovute uscire in occasione di Lucca Comics – spiega Pardini – Molti editori aspettano le date della nostra manifestazione per far uscire fumetti e nuove proposte, perché siamo la seconda mostra dei fumetti e giochi più importante del mondo. Noi non volevamo perdere questo trend perché sarebbe stato un grave danno e di conseguenza abbiamo cercato delle alternative con i campfire. A questa iniziativa si è unita anche Amazon attraverso il quale potremmo vendere i prodotti che sarebbero usciti a Lucca”.

“Terzo punto importante di Lucca Changes, sarà la diretta streaming di conferenze e presentazioni, ma anche la collaborazione con la Rai tv e radio, tramite queste novità le persone potranno assistere a tutto direttamente da casa propria, gratuitamente – conclude – Tutte queste novità possono essere inserite anche in una normale edizione dell’evento il prossimo anno o in futuro, per allargare e far progredire la manifestazione”.

Entrambe le manifestazioni però stanno lavorando ad un piano B nel caso il prossimo anno ci siano sempre delle difficoltà a mettere in piedi eventi di questo calibro.

Il calendario del prossimo anno è confermato all’85 per cento e ad oggi siamo sicuri che l’edizione 2021 di Lucca Summer Festival si farà e sarà sempre più grande – rassicura D’Alessandro – Noi ci stiamo addirittura preparando per il 2022, ma comunque metteremo in campo delle novità perché avendo molti spettatori che provengono dall’estero, non possiamo prevedere l’andamento della pandemia, per loro stiamo studiando delle dirette streaming dei concerti”.

I rapporti con la Soprintendenza e le varie polemiche sull’occupazione degli spalti nell’area dell’ex campo Balilla, hanno suscitato numerose discussione da parte dei cittadini lucchesi, lo scorso anno. “Il rapporto con la Soprintendenza e con la professoressa Angela Acordon è stato positivo, nonostante si paventassero dei problemi che poi non si sono verificati e la manifestazione del 2019 si è tenuta regolarmente – dice Pardini – Contemporaneamente Lucca Crea si è impegnata nel restauro del portale della chiesa di sant’Andrea, donandolo ai lucchesi. Del resto quest’anno le mancate edizioni dei grandi eventi pesano sulla città e la differenza si nota. Spero che in futuro, tutti, ci si renda conto di quanto sono importanti Lucca Comics e il Summer Festival per Lucca e che ci siano meno polemiche nella loro realizzazione”.

Anche il Summer Festival ha avuto non pochi problemi con la Soprintendenza per l’occupazione della solita area degli spalti. “Il ministro per i beni e le attività culturali – dice D’Alessandro – Dario Franceschini, ha chiesto alle soprintendenze del territorio di stare più tranquille e offrire più possibilità a tutti. Del resto sono 22-23 anni che il Summer si svolge e non ha mai arrecato alcun danno alla città, anzi”.

Ma quali sono le normative sulla sicurezza sanitaria messe in campo dagli altri stati? Quali sono le differenze rispetto a quello che viviamo in Italia? “Le regole per la sicurezza sanitaria in altri stati sono, in alcuni casi, molto più stringenti che da noi, tanto che molte manifestazioni hanno già cancellato le date del 2021 – dichiara D’Alessandro – Gli investimenti del settore sono stati diversi, la Francia ha messo in campo 200 milioni, la Germania 150 milioni, l’Italia 12 milioni perché il nostro settore fornisce lavoro a più di 400 mila persone”.

Il rimborso dei biglietti dei concerti già venduti, tramite voucher ha creato molte polemiche e alcune persone si espresse con commenti un po’ sopra le righe. “Molte persone prima di esprimere dei giudizi dovrebbero pensarci bene, perché se questo settore crolla, ci vorranno almeno dieci anni prima che si veda una ripresa – spiega Mimmo D’Alessandro – Lucca Summer Festival, secondo una rivista specializzata nel settore, è il 15esimo festival di musica più importante al mondo ed è l’unico italiano inserito nella classifica. Bisogna esserne orgogliosi come lucchesi, io lo sono. Tornando alla storia dei voucher, voglio sottolineare che questo metodo non è stato inventato da noi, ma è un emendamento stabilito dal governo per salvare la filiera. Se dovesse saltare, 400mila persone si troverebbero senza lavoro. Io sono stato attaccato personalmente, mi è stato dato del ladro, del mafioso e del camorrista, ma i rimborsi verranno fatti, chi non vuole partecipare a nessun nuovo concerto, dopo 18 mesi avrà diritto alla restituzione del denaro – tiene a specificare – Io spero che la maggior parte delle persone riesca a trovare un’alternativa e vada ad assistere ad uno dei futuri concerti, non certo per salvare Mimmo D’Alessandro, ma perché è l’unico modo per salvare il settore della musica. Ci sono alcune persone che godono delle disgrazie degli altri, ma noi del settore non abbiamo mai pensato di prendere un euro da nessuno. Del resto anche tutti i soldi anticipati da noi, in biglietti aerei, hotel eccetera ci sono stati rimborsati tramite voucher, ma non abbiamo augurato la morte a nessuno”-

In conclusione del dibattito, Mario Pardini, presidente di Lucca Crea, spiega al pubblico i motivi che hanno portato a rimandare altri eventi organizzati dall’azienda. “Lucca Crea non si occupa solo dei Comics, ma è responsabile anche di eventi come Verde Mura, Murabilia e il Castello rivive a Nozzano. Purtroppo Verde Mura è stato impossibile realizzarlo, perché proprio a marzo, quando erano previste le date dell’evento, è scoppiato il problema Covid. Per quanto riguarda Murabilia, il nostro staff si è impegnato fino all’ultimo per risolvere i problemi, ma purtroppo certe volte bisogna gettare la spugna. I motivi che ci hanno portato a cancellare l’edizione di quest’anno sono legati alla logistica, non certo a problemi economici, ci consola il fatto che tutte le manifestazioni del settore sono state rimandate quest’anno”.

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