Lucca Film Festival, Lech Majewski riceve il premio alla carriera

Weekend di grandi ospiti con Sandra Milo per l’omaggio a Fellini e Thomas Vinterberg

Il Lucca fFlm Festival e Europa Cinema entra nel vivo con gli omaggi ai grandi maestri del cinema, omaggiando quell’anima “sperimentale” che da sempre contraddistingue il programma del festival, con i maestri del cinema Lech Majewsky (domani, 2 ottobre) e Thomas Vinterberg (domenica) con l’incursione nello straordinario mondo di Federico Fellini e l’ospite d’eccezione Sandra Milo (sabato).

Weekend di cinema, quindi, con il Film Festival che parte con il maestro del cinema polacco Lech Majewsky che riceverà il premio alla carriera e presenterà, in prima italiana, il film Valley of the Gods, domani (2 ottobre) al cinema Centrale, alle 21. Sarà introdotto da Alessandro Romanini.

Il film racconta la storia dell’uomo più ricco del mondo, Wes Tauros (John Malkovich), dal carattere molto solitario. A seguirlo in questi ultimi anni di vita c’è lo scrittore John Ecas (Josh Hartnett), incaricato da Tauros di scrivere la sua biografia. Le proiezioni cinematografiche di domani (2 ottobre) partono al Centrale alle 15 con un cortometraggio fuori concorso dal titolo Ripartenza di Alessio Focardi, il progetto corale per raccontare la ripresa del mondo dello spettacolo dopo la pandemia Covid-19, in cui cinque registi hanno raccontato come la pittura, la musica, il cinema, la danza e il teatro si sono rialzati dopo questo momento difficile. Seguono le proiezioni dei cortometraggi in concorso e l’incontro con i registi presenti al festival in attesa di conoscere il vincitore: Stefano Miraglia (del cortometraggio Thick Air), Tommaso Santambrogio (regista di The Oceans are the real Continents), Antonio Buscema e Matteo Russo (di Amal).

Alle 18 la prima italiana di Mosquito di João Nuno Pinto con protagonista un giovane ragazzo che sognando di vivere grandi avventure e di difendere la propria patria si arruola nell’esercito durante la Prima guerra mondiale e viene mandato al fronte in Mozambico, Africa. Lasciato indietro dal proprio plotone, intraprende un estenuante viaggio per la mistica terra natale dei Makua, camminando per più di mille chilometri, in cerca del suo sogno.

All’auditorium Vincenzo da Massa Carrara in via San Micheletto, alle 15.30, il maestro Fabrizio Plessi, per un evento organizzato da Fondazione Ragghianti e Over The Real – Festival Internazionale di Videoarte, terrà un intervento dal titolo Umanizzazione della tecnologia. All’incontro interverranno Sandra Lischi (Università degli studi di Pisa), Paolo Bolpagni (direttore Fondazione Ragghianti), Alessandro Romanini (presidente comitato scientifico Fondazione Ragghianti). Fabrizio Plessi, che in questo periodo ha festeggiato i suoi splendidi 80 anni, arriva a Lucca reduce dal recente grande successo delle sua ultima installazione L’età dell’oro realizzata al Museo Correr di Venezia dove le finestre nel lato di piazza San Marco opposto alla basilica, sono la sede dell’apparizione scenografica, luminosa e sonora, di cascate d’oro senza origine né fine, di un potente e dirompente loop magmatico che si mostra nel cuore di quella che fu la Serenissima. Alle 18.15, sarà inaugurata la mostra L’avventura dell’arte nuova. Anni ’60-‘80 di Cioni Carpi/Gianni Meiotti.

 

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