Torna il viaggio lirico di suor Angelica nel monastero di Vicopelago foto

Lo spettacolo andrà in scena il 10 e 11 ottobre alle 17, previste anche visite e una mostra nelle sale dell'edificio

L’associazione Club la Bohème presenta la quarta edizione di Suor Angelica – viaggio lirico emozionale nei luoghi di suor Angelica, che avrà come scenario l’ex monastero di vicopelago, luogo che ha ispirato il Maestro Giacomo Puccini nella composizione dell’opera.

Il vecchio convento appartiene ancora alla comunità ecclesiastica agostiniana che dal 1999 si è trasferita a Cento e ha bisogno di alcuni interventi di recupero per ritornare al suo antico splendore e poter diventare un luogo in cui organizzare eventi per tutta la comunità.

“Il convento di Vicopelago, di cui mi occupo personalmente su incarico della comunità ecclesiasti Agostiniana di Cento, ha bisogno di alcuni delicati interventi d ristrutturazione – spiega l’ingegner Luigi Bartolomei, consulente per al gestione dei beni della comunità ecclesiastica agostiniana di Cento – Una prima parte di stralci di restauro sono stati compiuti a spese della proprietà, per un valore di 125.000 euro. Questi interventi urgenti, non sono stati eseguiti perché la proprietà ha intenzione trasferirsi nuovamente nell’edificio, al contrario, l’intenzione è quella di donare il bene perché venga utilizzato dalla comunità, per eventi, mostre e progetti per un lungo periodo”.

Anche l’assessore alla cultura Stefano Ragghianti esprime piena approvazione nei confronti del progetto e contemporaneamente prospetta la possibilità di un recupero del monastero per il centenario della morte di Puccini.
“Ascoltare ‘Suor Angelica’ al convento di Vicopelago è veramente un’esperienza unica, un palcoscenico naturale, vero, reale. Un’opera molto bella che all’interno di quel contesto assume un significato tutto particolare – dice Ragghianti – Il luogo del resto si presta a meraviglia per appuntamenti importanti, senza dimenticare le complicazioni del momento che stiamo vivendo. La questione sul recupero di una struttura del genere, deve essere preso in carico da organismi istituzionali, bisogna scegliere un programma di progettazione esecutivo ben dettagliato. Questo potrebbe essere un percorso da intraprendere in una prospettiva futura, che porti il convento ad essere pronto per i festeggiamenti per il centenario della morte del Maestro che avverrà nel 2024”.

L’opera verrà eseguita integralmente, rimanendo il più possibile aderente alla storia, curando anche i minimi dettagli scenici, sempre legati agli ambienti del monastero.
L’opera è un’invenzione teatrale che nasce dalla frequentazione del maestro nel convento, dove abitava la sorella e in cui aveva il permesso di entrare per insegnare musica.
“L’evento presentato è organizzato dall’associazione Club la Bohème ed è la quarta edizione, si svolgerà nell’ex monastero di Vicopelago – afferma la Presidente dell’associazione Club la Bohème, Silvana Froli – Se il tempo sarà buono consideriamo di far svolgere la recita all’aperto, con la disponibilità di una sessantina di posti. Se dovesse piovere ci sposteremo nella chiesa, è comunque obbligatoria la prenotazione. Durante l’evento verranno effettuate delle riprese di qualità cinematografica per la realizzazione di un dvd”.

La recita potrà essere l’occasione per visitare l’ex monastero e la mostra fotografica esposta al suo interno, Alla ricerca di mondi perduti di Elena Franco.
Per assistere all’opera verrà richiesto un contributo elargito all’associazione “I sogni di Jo”.
“Abbiamo sempre cercato attraverso la musica di trovare un modo per aiutare gli altri – spiega Margherita Malena , direttrice amministrativa dell’accademia Musicale della Versilia – Attraverso i social abbiamo conosciuto la storia di questa bambina, nata con una malformazione alle gambe per la quale in Italia non esiste una cura, ma come unica soluzione viene prospettata l’amputazione. La madre di questa bambina non si è arresa e attraverso alcune raccolte fondi è riuscita a portare la figlia in America dove è stata sottoposta ad un intervento di ricostruzione delle tibie. La bambina ha iniziato piano piano a camminare, ma la famiglia ha ancora bisogno di altri contributi economici per pagare il lungo e dispendioso percorso di cure per poter riacquistare la capacità motoria – conclude – Attraverso la musica cerchiamo di fare qualcosa per la piccola Jo”.

Lo spettacolo andrà in scena il 10 e 11 ottobre alle 17, le visite al monastero e alla mostra fotografica inizieranno alle 15.30 a cura del centro studi Cherubino Ghiarardacci. Per prenotazioni contattare i numeri 3473578758 o 3477361788.

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