Una targa per i vent’anni della Jam che festeggia con un nuovo studio di registrazione foto

L'assessore Gabriele Bove presente per fare un tour e salutare gli studenti provenienti da tutta Italia

Vent’anni… e non sentirli. Compleanno storico quello della Jam Academy che ogni anno vede sedersi ai propri banchi circa 300 studenti provenienti da ogni angolo d’Italia: corsi di alta formazione, insegnanti di fama internazionale e, quest’anno, perfino un nuovo studio di registrazione.

Compleanno storico che non poteva non essere festeggiato alla presenza dell’amministrazione comunale: l’assessore Gabriele Bove, insieme allo staff, questa mattina (7 ottobre) ha infatti scoperto una targa celebrativa approfittandone per augurare anche un ‘in bocca al lupo’ ai giovanissimi studenti rientrati in aula nel mese di settembre.

Era il lontano 1998, anche se poi il centro ha aperto i battenti due anni dopo, quando la start up imprenditoriale di giovani lucchesi diede vita a questa nuova realtà, ormai conosciuta e apprezzata in tutto il paese: in tantissimi infatti i giovani aspiranti musicisti che scelgono Lucca anziché le scuole di musica nelle grandi città italiane. Insegnanti di prestigio, ottimi corsi e una città tranquilla e bella come la nostra sono infatti punti a favore per chi decide di studiare e di dedicare la propria vita alla musica. E, pensate, c’è addirittura chi decide di rimanere anche dopo il diploma.

L’assessore Bove questa mattina ha potuto conoscere anche Eric Buffat, non solo insegnante Jam ma anche compositore e arrangiatore celebre per aver scritto testi per grandi volti della musica italiana come Laura Pausini, Raf, Marco Masini e Irene Grandi.

Ma parliamo meglio della novità di quest’anno: l’emergenza sanitaria fortunatamente non ha creato particolari disagi all’Academy, pronta a ripartire con le adeguate misure di sicurezza e il nuovo studio di registrazione. L’aula – di 60 metri quadrati – è composta da attrezzature professionali con regia, isobox e aula di ripresa audio, a disposizione degli studenti dei corsi Bachelor in performance e production.

“La Jam – ha spiegato Giampiero Morici, fondatore e direttore della scuola – ha formato artisti e produttori della musica fin dal 2001. Questo anno sarà ricco di tante novità: Covid permettendo speriamo di offrire alla città un grande evento gratuito con grandi ospiti”.

L’obbiettiivo dell’Academy è sempre stato quello di fornire percorsi musicali con metodologie didattiche all’avanguardia e riconoscimenti internazionali dei titoli. Grazie al network accreditato London Performers Examination Board (Lpeb) di cui Jam Academy fa orgogliosamente parte, infatti, vengono rilasciati titoli di studio accreditati da Pearson Btec (ente inglese per le qualifiche accademiche e professionali), University of Bedfordshire e Trinity College (Examinations Board – Ente certificatore britannico).

La visione didattica Jam Academy amplia gli orizzonti, ponendo una importante attenzione ai temi della qualità, dell’innovazione, delle reali esigenze occupazionali del “music industry” ed all’internazionalizzazione.

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