Imt compie 15 anni: per i nuovi ammessi un ‘welcome day’ tutto digitale

La scuola aprirà domani le sue porte ai 33 nuovi studenti, 24 italiani e 9 stranieri

18 novembre 2005: è la data ufficiale di fondazione della Scuola Imt Alti Studi Lucca stabilita con decreto del Ministero dell’università e della ricerca. La scuola compie dunque 15 anni e in un giorno simbolico “accoglie” i suoi nuovi studenti. Le virgolette sono d’obbligo data la situazione di emergenza sanitaria che costringe tutti noi alla distanza e ogni evento alla sua versione in remoto.

Questo Welcome day 2020 non può fare eccezione e la Cappella Guinigi, che tradizionalmente vedeva tutta la comunità scientifica della scuola raccolta tra le sue mura per il benvenuto ai nuovi arrivati, sarà la cornice in cui il solo il direttore Pietro Pietrini parlerà. Tutti gli altri relatori parteciperanno a distanza, collegati dai loro pc, in una forma che ormai ci è diventata usuale.

Ma se la sicurezza è d’obbligo, altrettanto lo sono i simboli, i riti e le celebrazioni, a cui è affidato il compito di dare senso e umanità a quello che facciamo in un momento storico che ci costringe alla distanza e rischia di ridurci a monadi. La Scuola Imt, come tale, è una comunità di persone unite da passioni e scopi condivisi e vuole continuare a esserlo. E dunque Welcome Day sia in ogni caso, virtualmente sì, ma con calore, “uniti, a distanza” per aprire le porte ai 33 nuovi studenti – 24 italiani e 9 stranieri, 14 uominie 19 donne da Germania, Paesi Bassi, Stati Uniti, Bielorussia, Cina, India e Nigeria – che quest’anno sono stati selezionati fra le 849 domandearrivate da 85 paesi diversi.

Di questi, soltanto 173 studenti sono stati ammessi ai colloqui e i migliori, selezionati in base a standard internazionali e rigidi criteri meritocratici, entreranno ufficialmente a far parte della scuola domani (32 con borsa di studio della Scuola e 1 su fondi esterni Marie Curie Itn), sulle orme di talento dei 343 studenti che, a oggi, li hanno preceduti addottorandosi nel campus di San Francesco prima di loro.

La cerimonia online avrà inizio alle 10,15 con il saluto del presidente della Fondazione Lucchese per l’Alta formazione e la ricerca Marcello Bertocchini a cui seguirà quello del sindaco della città, Alessandro Tambellini. A dare il rituale “benvenuto” agli allievi sarà il direttore Pietro Pietrini, con una presentazione della scuola.

La parola passerà poi ad una rappresentanza di professori – Maria Luisa Catoni, Emanuele Pellegrini, Emiliano Ricciardi, Rocco De Nicola, Alberto Bemporad e Massimo Riccaboni– che si succederanno nell’illustrazione dell’offerta didattica suddivisa in due programmi di dottorato, cognitive and cultural systems e systems science, a sua volta articolari in quattro diversi percorsi: economics, networks and business analytics; computer science and systems engineering; analysis and management of cultural heritage; cognitive, computational and social neurosciences.

Al termine, l’intervento del direttore amministrativo della scuola, Giulio Bolzonetti, insediatosi lo scorso primo luglio e, in chiusura, contributi e testimonianze di alcuni studenti e del presidente dell’associazione alumni e allievi della Scuola Imt, Davide Bacciu. L’evento – interamente in lingua inglese – sarà in diretta streaming sul canale YouTube della Scuola e sulla sua pagina Facebook.

 

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