Lockdown in musica, il progetto di Michele Sarti Magi e Lym Academy

È una raccolta di cinque piccoli documentari musicali, che andranno in onda uno ogni sabato sera per cinque settimane

È di Michele Sarti Magi, attivista e musicista lucchese, il progetto Lockdown In Musica, una raccolta di cinque piccoli documentari musicali, che andranno in onda uno ogni sabato sera per cinque sabati, alle 21,30, sui canali Instagram, Facebook e YouTube di Sarti Magi.

Il progetto, in stretta collaborazione con la Lym Academy, scuola di musica lucchese dove Sarti Magi insegna pianoforte, ha il fine di avvicinare giovani e meno giovani, al mondo della musica classica e romantica. Come annunciato da Sarti Magi: “Queste serate saranno divertenti, semplici e interattive, nulla di noioso. Anzi, spero che alla fine di ogni video non vediate l’ora di vedere quello del sabato successivo. In questo periodo dove siamo chiusi in casa, voglio trasformare i social in una grande community ricca di iniziative, non solo pubblicitarie, ma anche culturali. Se noi non possiamo uscire, sarà la musica ad entrare nelle nostre case”.

“Il primo video, Beethoven 250, uscirà sabato (21 novembre). È un omaggio a Beethoven, poiché quest’anno è il duecentocinquantesimo anniversario dalla nascita del musicista. Sabato 28 novembre, invece, uscirà La Moldava, vita di un fiume e sarà il racconto musicale de La Moldava, l’opera di Smetana, nella quale, attraverso la musica, possiamo ascoltare l’intera vita di un fiume. A seguire, sabato 2 dicembre uscirà La magia di Tchaikowsky, una serata dedicata alle grandi fiabe del musicista. Sabato 12 dicembre, invece, è la volta di C’era una volta per Gyint ed è il racconto della vita del giovane Peer, protagonista del grande viaggio suonato dalle composizioni di Edvard Grieg; un viaggio dalla Polonia al Marocco, attraverso Troll, Briganti, danzatrici e tanti personaggi”.

“L’ultima serata, sabato 19 dicembre – continua – sarà dedicata ad un tema molto particolare: ascoltare i quadri. Esatto. Il titolo dell’ultimo documentario è proprio Avete mai ascoltato un quadro? Andremo, infatti, alla scoperta dei quadri di un’esposizione di Musorgskij, ovvero: un museo musicale, dove i quadri sono rappresentati dalla musica. Pensate, persino gli spostamenti da una stanza all’altra del museo sono rappresentati con la musica” .

“Un progetto, quindi, per tutte le età, al fine di avvicinare la musica a tutti, soprattutto a chi non ha mai ascoltato musica classica e renderla protagonista di questa quarantena”, conclude Sarti Magi.

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