Alla riscoperta dell’orto in casa

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Essere costretti a restare in casa non è un toccasana per chi è abituato a respirare all’aria aperta, a visitare parchi e giardini, a muoversi ogni giorno, per combattere lo stress o anche solo per venire a contatto con l’esterno.

Chi ha però la fortuna di avere un piccolo angolo verde, può riscoprire il bello della natura stando comodamente nel proprio appartamento, magari creando un utile orto dal quale verranno fuori prodotti da consumare quotidianamente.

Siete alle prime armi? Vediamo insieme come poter creare un modello base per principianti!

Da dove partire

La prima cosa da sapere è quando iniziare a piantare i semi: il momento propizio è senza dubbio marzo, ma intanto potete procurarvi tutto il necessario e non essere impreparati quando sarà il momento.

Non dovrete avere a disposizione necessariamente un giardino, in quanto basterà anche un balcone ben organizzato per poter realizzare le vostre piantine: se invece avete un pezzo di terra da poter coltivare, dovrete capire che tipo di orto sarà il vostro.

Ce ne sono infatti di diverse tipologie: quello classico, che offre molto spazio, necessita di una bella vanga per zappare e riscoprire le proprie origini contadine. C’è poi quello sinergico, che è disposto genericamente a spirale e si serve di bancali pieni di terra e una pacciamatura in paglia.

Ma noi partiamo dal presupposto che non abbiate la fortuna di avere un terreno da coltivare, per cui vediamo insieme come creare un orto sul balcone, per avere un pezzo di natura fruttuoso direttamente in casa.

Il terriccio e i vasi

Un presupposto dal quale partire è certamente la scelta del terreno: è qui che le piantine dovranno mettere le radici e quindi è il punto più importante per ottenere una coltivazione in piena regola. Non scegliete il meno caro per risparmiare, ma optate per quello già fertilizzato o concimato, ma sempre di alta qualità.

Preparate poi vasi, mettendo sul fondo argilla espansa o della ghiaia, elementi che aiutano a trattenere l’umidità. Al terriccio, invece, è bene mescolare della sabbia grossa, che è in grado di drenare l’acqua e quindi di garantire un maggiore nutrimento alle piante.

Le piantine

Il nostro consiglio è quello di acquistare delle piantine già cresciute, che potranno poi vivere bene all’interno di vasi di dimensioni adeguate: per capire quali debbano essere, basterà valutare quelle dell’ortaggio che desiderate avere nel vostro orto. Per fare un esempio, le zucchine hanno bisogno di vasi di circa 60 cm di diametro.

Deve però essere considerata anche l’altezza che andranno a raggiungere, quindi, per fare un altro esempio, la lattuga ha bisogno di uno spazio in alto di circa 20 cm. Valutate tutte queste variabili per non commettere errori: inoltre le piante già cresciute dovranno essere trapiantate in un periodo compreso tra la fine di marzo e quella di aprile.

Un altro aspetto da tenere in considerazione è lo spazio che deve esserci tra una pianta e l’altra: questo elemento si chiama appunto “vitale” perché deve garantire una buona permanenza alla piantina, in quanto in caso contrario potrebbe soffrire e non svilupparsi nella maniera corretta.

Per fare un esempio anche qui, se mettete accanto delle zucchine, dovrete considerare almeno 70 cm tra l’una e l’altra oppure 40 cm per le piante di pomodoro. Prima di decidere quali piantare, quindi, è opportuno considerare lo spazio che avete a disposizione sul balcone e come organizzarlo al meglio.

Ma quali scegliere? Per partire, dovreste optare per ortaggi a “ciclo breve” o anche per le erbe aromatiche. Molto gettonati i peperoncini, i pomodorini, ma anche la frutta, come le fragole.

Il balcone

Prima di procedere a trapiantare le piantine, procuratevi tutto il necessario su siti come giardino fanatico, che offrono a buon prezzo attrezzi e soluzioni per il vostro orto. Il primo passo da fare, dopo averle messe in vaso, è quello di innaffiarle, soprattutto se fa molto caldo.

Il momento giusto è dopo il tramonto, in quanto, in questo modo, le piante hanno a disposizione tutto il tempo per assorbire l’acqua, che invece evaporerebbe con il sole cocente o se il clima è particolarmente torrido.

Per quanto concerne il balcone, se è esposto bene alla luce non ci saranno limitazioni e potrete piantare tutto ciò che desiderate. Se, invece, non è così, meglio optare per la valeriana, le bietole, i cavoli e per tutti gli ortaggi o le verdure che non hanno bisogno di molta luce.

Considerate anche l’esposizione all’inquinamento del vostro balcone: se siete in centro città e nel bel mezzo del traffico, meglio coprirle con un tessuto non tessuto, per evitare che le polveri sottili si vadano a depositare ma, allo stesso tempo, garantendo alla luce e all’acqua di penetrare.

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