Nuovo brano su Instagram per l’artista lucchese Seventeen

Il pezzo 'From Time rmx' è visibile da ieri (25 novembre) sul canale dell'artista

Un periodo d’oro sta interessando il panorama artistico musicale in questi mesi, complice anche la situazione di emergenza che da marzo ha attanagliato piano piano tutto il mondo. Le continue incertezza nei confronti del futuro, un presente fatto di isolamento e distanziamento sociale, hanno sicuramente contribuito a creare un clima favorevole per la nascita di pezzi che raccontano il momento in cui viviamo, ma anche le nostre paure e le nostre difficoltà affrontate nella vita di tutti i giorni.

Dopo il successo di questa estate con il brano Take 1, uscito il 5 agosto e diventato ben presto famoso nel panorama musicale lucchese, Alessandro Cei, conosciuto con il nome d’arte Seventeen è pronto a lanciare il suo secondo brano. Già da ieri (25 novembre) è possibile ascoltare il suo ultimo lavoro, dal titolo From Time rmx, sul canale Instagram dell’artista 7_teen_17.

Il brano From Time rmx trae ispirazione dalla base strumentale dell’artista statunitense Drake – spiega Alessandro Cei in arte Seventeen – una musica che mi ha riportato indietro al genere hip hop degli anni ’90, ma al suo interno ho voluto parlare di me e di alcune esperienze personali che mi hanno segnato”.

Se il primo brano, Take 1, ha ottenuto un favorevole accoglimento da parte del pubblico, tanto che è stato premiato con 20mila visualizzazioni su Instagram, dall’altra non sono comunque mancate le critiche da parte di operatori del settore.

“E’ stato detto che con Take 1, il brano del mio esordio, mi sono limitato ad uno stile molto classico, senza raccontare niente di me stesso. Con questo brano ho voluto mettere in gioco le mie esperienze personali, dimostrando a tutti che ho molto da dire”.

La passione per la musica di Seventeen nasce in un momento particolare della sua vita:
“Ho iniziato a scrivere nel momento in cui stavo vivendo dei conflitti. Nel testo cito mia madre, perché è sempre stata vicino a me in tutto quello che facevo, scuola, studio, problemi personali, nonostante anche lei vivesse dei momenti difficili”.

Nel testo Alessandro Cei, in arte Seventeen, ha inserito anche alcune esperienze personali, “ragazzate” come vengono definite da lui stesso, in cui però si percepisce la sua fame di musica e la sua voglia di emergere. Nella parte finale anche una critica al consumismo delle persone di oggi, troppo concentrati sui prezzi dei beni piuttosto che sul loro valore reale.

“Per la realizzazione del video voglio ringraziare l’artista G Man (Nicola Togni) che mi ha ospitato nel suo studio e ha curato il lavoro di mixaggio e mastering. Le scene sono state dirette da Reda Dbiri, che mi ha preso sotto la sua ala protettiva, finanziando in parte anche il mio lavoro e credendo nelle mie potenzialità. Non ho ancora un contratto ovviamente, ma voglio ringraziarlo per il ruolo menageriale che ha avuto nei miei confronti”.

Il video (visibile qui) è stato girato nel quartiere di san Concordio da G Man, si tiene a specificare che durante le riprese sono state rispettate tutte le normative di sicurezza previste per l’emergenza Covid-19, quando la Toscana si trovava sempre in zona gialla.
“La durata del video è di 58 secondi, si tratta di un format dettato dalla piattaforma in cui ho postato il brano, Instagram, che non permette filmati più lunghi, ma offre anche una grande visibilità. D’altra parte è anche una sfida da un punto di vista artistico fare buona musica con solo 58 secondi a disposizione”.

Nelle varie scene del video, viene presentato anche un risvolto attuale in cui si racconta situazioni accadute in questo periodo, come manifestazioni di protesta a causa del Covid. “Sono a favore delle manifestazioni, purché vengano svolte pacificamente, ma ciò che mi preme di più è ricreare una scena che mi ha colpito molto durante una manifestazione a Parma, in cui un ragazzo prende a calci una macchina, come nel video, e viene arrestato dalla polizia”.

Alla realizzazione del video From Time rmx hanno partecipato Reda Dbiri, Dasgas (Lorenzo Micali), Abafur Faik e Alessandro Iacopetti.

Alessandro Cei, in arte Seventeen è un artista lucchese di 17 anni, che da poco ha iniziato a farsi largo nel panorama artistico locale, il suo genere di musica è un incontro tra Rap e Trap, ma di essere catalogato da un punto di vista di genere musicale, Alessandro, non ne vuol proprio sentir parlare: “È da quando ho iniziato a scrivere che non mi piace etichettarmi da un punto di vista di generi musicali, per me un artista deve essere in grado di fare tutto e il mio obiettivo è quello di spaziare in ogni genere di musica”.

Seventeen è il tuo nome d’arte e hai 17 anni è una coincidenza o una scelta ben precisa che riguarda la tua età? “Si tratta di una casualità – spiega Alessandro Cei sorridendo – il 17 per me è stato sempre un numero fortunato, ad esempio con la mia ragazza, Chantal Falasca, ci siamo messi insieme il 17 novembre. Lei, mi ha seguito e appoggiato in tutto il mio percorso artistico e mi ha dato un grande sostegno nei momenti più difficili”.

La fotografia in alto è stata scattata dalla fotografa viareggina Giulia Badalassi

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