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Puccini e la sua Lucca e Club Bohème, un concorso per nuovi interpreti delle opere di Puccini

Appuntamento ad aprile. Le associazioni hanno omaggiato la statua del maestro nell'anniversario della nascita

Un omaggio necessario e sentito al più illustre figlio di Lucca: ieri pomeriggio (22 dicembre) alle 18 il Puccini e la sua Lucca International Festival ed il Club La Bohème hanno deposto due composizioni floreali ai piedi della statua che raffigura il maestro Giacomo Puccini, in piazza Cittadella. Le due delegazioni – rispettivamente rappresentate da Andrea Colombini e Ilaria Riccomini e da Silvana Froli e Tiziana Criscuoli –  hanno così inteso celebrare la ricorrenza dei 162 anni dalla nascita del lucchese più importante di sempre, nonché di uno tra i più illustri italiani nel mondo. L’invito alla cerimonia era stato esteso anche alla Fondazione Puccini ed al Comune di Lucca.

“Un’occasione speciale ed utilissima al tempo stesso – commenta Andrea Colombini, presidente e direttore artistico del Festival – per ricordare il maestro e per continuare a ribadire la continuazione dell’attività del nostro Festival con i suoi concerti in streaming (ogni giovedì, venerdì e sabato)”. Non solo: il pomeriggio di ieri ha portato in dote anche una novità: “Il Puccini e la sua Lucca, in collaborazione con il Club La Bohème – prosegue Colombini – proporrà nell’aprile prossimo (dal 10 al 18 aprile) il concorso Voci nuove Giacomo Puccini città di Lucca, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la Fondazione Banca del Monte di Lucca, The Lands of Giacomo Puccini e la Fondazione Puccini. Inoltre è stata fatta richiesta tramite il bando Vivi Lucca anche al Comune di Lucca: aspettiamo una risposta positiva da parte dell’amministrazione, al fine di patrocinare un’iniziativa importantissima che porterà in città circa 300 giovani voci pronte a gareggiare per diventare interpreti pucciniani del domani“.

La cerimonia è stata propizia per ribadire la presenza pucciniana a Lucca in ogni momento dell’anno, malgrado le avversità a tutti note. “Certo – specifica Colombini – le celebrazioni ufficiali sono importanti e doverose, ma quello che conta ancora di più è il lavoro ininterrotto di ogni singolo giorno, anche in momenti di Covid, per portare avanti il binomio Lucca – Puccini. Questo – l’appello – sia da monito per tutti: volendo, è possibile continuare la propria attività. Il nostro lavoro non è stato minimamente scalfito dalle difficoltà imposte dalle restrizioni e siamo fieri di questo”.

Il prossimo appuntamento è adesso fissato per il periodo delle festività natalizie, quando il Festival proporrà ogni giorno un concerto in streaming, gratuito per tutto il pubblico: performance online che, finora, hanno raccolto globalmente più di 70mila spettatori da tutto il mondo, con una media di 5mila visualizzazioni quotidiane e picchi che sono giunti fino alle 8mile utenze per concerto. “L’obiettivo – conclude Colombini – è ora quello di raggiungere la soglia dei 200mila spettatori da qui alla fine dell’anno“.

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