Morto il comico Mario Santonastaso, il ricordo di Gildo dei Fantardi

Il cantastorie lucchese: "Per gli spettacoli era burbero e pignolo, per me è stato un vero amico"

Scomparso sabato scorso (9 gennaio) Mario Santonastaso, noto cabarettista, specie in duo con il fratello Pippo.

A ricordarlo è il cantastorie lucchese, Gildo dei Fantardi: “Uno+uno =  duo. Era un programma tv con Mario e Pippo Santonastaso. ma era anche un duo comico cabarettistico in scena per tanti anni e arrivati alla notorietà negli anni Settanta e per un ventennio hanno portato con le loro performance tantissimo buon umore. Io li ho conosciuti assai prima degli anni Settanta, quando arrivarono al successo, e tra noi si consolidò una amicizia fraterna che si è protratta fino ad oggi. Ed oggi invece dovrei segnalare due meno uno uguale uno. Mario è uscito di scena. Per sempre”.

Mario e Pippo Santonastaso con Gildo dei Fantardi

“Ecco, proprio oggi sono a portare il cordoglio per Mario Santonastaso – prosegue Gildo – che purtroppo ci ha lasciato sabato (9 gennaio, ndr) alla veneranda età di 83 anni. Ho saputo la notizia dai giornali per caso, e sul momento mi è preso uno sconvolgimento e non sono riuscito a trattenere uno stato di commozione sfrenata. Avrei tanti ricordi da evidenziare nei trascorsi passati con i fratelli Santonastaso, ma in questo scritto mi concentro a portare il cordoglio e il ricordo della sua figura, anche perché Mario e Pippo, nella nostra Lucchesia, nei vari locali si sono esibiti frequentemente e in tante occasioni non facevo mancare la mia presenza. Mario faceva un po’ il burbero, specialmente nell’allestimento scenico, ed era molto pignolo sul funzionamento dei microfoni, ma sostanzialmente era un gran burlone e molto socievole. Mario non era sposato e per anni ha vissuto con la sorella Lucia e il fratello Carlo, purtroppo scomparsi tanti anni fa e quindi credo che vivesse da solo, ma sempre vicino al fratello Pippo. Recentemente Mario era caduto in casa e aveva avuto la frattura del femore e poi nel frattempo complicazioni polmonari, non a causa del virus. Così mi ha detto il fratello Pippo ieri quando l’ho contattato al telefono. Ora rimangono tanti ricordi in me, che rimangono scolpiti nella memoria, e nell’occasione, senza peccare di presunzione, esternando tutto il mio orgoglio, riporto quello che Mario scrisse dei pensieri sul mio conto e che sono una sintesi di quello che è pubblicato nel libretto di Popolarcantando. “Il successo del piccolo Luciano Filippi è di fatto un appuntamento semplicemente rinviato, è soltanto questione di tempo! Il sornione Gildo da Lucca lo sa benissimo… e come al solito attende il riconoscimento ufficiale in paziente attesa, senza premura, senza affanni, così quasi svogliatamente” Grazie Mario. Per me sarai sempre presente!”.

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