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Per Santa Zita torna a suonare il ‘doppio’ di San Frediano

Nuova campana e impianto elettrico per la basilica. Domenica alle 16 l'inizio delle celebrazioni

Un intero weekend dedicato ai giorni della memoria di Santa Zita.

Come è noto dall’aprile 2019 sono in corso i restauri del campanile di San Frediano protrattisi nel tempo, oltre il previsto, e ancora non completati a causa del Covid 19. Oltre al restauro della torre campanaria si è provveduto anche al rinnovo dell’impianto elettrico delle campane e a ripristinare l’antico e rinomato “doppio” di San Frediano. È stata installata una nuova campana che i moderni mezzi hanno permesso di veder realizzata ai primi di agosto del 2020, nello stabilimento Ect di Mondovì, del tutto uguale alla campana che suonò per la morte di Santa Zita, il 27 aprile 1278, purtroppo fessuratasi nei primi anni Novanta del secolo scorso.

La nuova campana, benedetta dall’arcivescovo Paolo Giulietti per la festa di San Frediano il 18 novembre 2020 è dedicata alla gloria di Dio e in onore di Santa Zita nel grato ricordo del Servo di Dio Enrico Bartoletti arcivescovo di Lucca e poi segretario generale della Conferenza episcopale italiana.

Domenica (25 aprile), inizio delle feste di Santa Zita, dalle 16 si potrà riascoltare il suono delle campane con il nuovo impianto realizzato dalla ditta Fratelli Coos di Lastra a Signa. Si inizierà con il suono della sola campana dedicata a Santa Zita e successivamente delle altre campane prima mosse con i motori elettrici e poi mosse a corda con competenza e arte dal Gruppo dei campanari ch faranno gustare l’antico doppio di San Frediano nelle sue varie modalità.

“Speriamo di proseguire presto – dice don Michelangelo Giannotti, rettore della basilica – i lavori di restauro del campanile per poter aprire al pubblico la Torre campanaria per ammirarne la bellezza e godere dello splendido panorama della città e del territorio che la circonda. Il consiglio della basilica e del ramo Onlus ringrazia quanti hanno collaborato e collaborano con il loro competente lavoro al completamento del restauro di questo bene di alto valore per la basilica e per la città e il suo territorio”.

Scarica qui il calendario delle celebrazioni per Santa Zita

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