Quantcast

Visioni oniriche in mostra, al Lucca museum l’Automatismo psicologico di Venturelli

Una selezione di acqueforti, acquetinte e chine

Visioni oniriche che aprono a nuove dimensioni spazio-temporali e manifestano l’inconscio dell’artista nei suoi anni giovanili. È così che prende forma la mostra personale di Adriano Venturelli Automatismo psicologico, a cura di Matteo Graniti, allestita nel LuCCA Lounge & Underground dal 1 febbraio al 5 marzo 2021 e prorogata fino al 9 maggio prossimo. L’esposizione, a ingresso libero, è patrocinata da Comune di Lucca e The Lands of Giacomo Puccini.

Al pubblico viene proposto un consistente corpus di acqueforti, acquetinte e chine realizzate da Venturelli tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta. “L’artista, appena ventenne – spiega il curatore Matteo Graniti –, trovava nella ripetizione del gesto tecnico la possibilità di dare corpo e voce ai timori, alle paure, alle visioni, solitamente intrappolate sul fondo della propria coscienza. Con tali premesse, ecco che i soggetti più ricorrenti sembrano automi con sembianze umane o animali, o che nella costruzione della trama di fondo ci si possa trovare dinanzi a un’apertura verso un’altra dimensione, con logiche diverse e più complesse rispetto a ciò che appare in superficie”.

Personaggi dalle sembianze surreali, che sembrano usciti dai romanzi di Philip K. Dick, attraverso i quali Venturelli indaga la parte più profonda del proprio essere con una forma espressiva che rivela una grande abilità e una “precisione maniacale”. Il suo gesto tecnico si rifà alla teoria dell’automatismo psicologico di Pierre Janet e trova molte similitudini con l’automatismo psichico che André Breton descrive nel manifesto del surrealismo. “La mostra – conclude Graniti – lascia così allo spettatore la possibilità di eseguire un confronto con le produzioni artistiche dei grandi Maestri surrealisti in esposizione ai piani superiori del museo, potendo osservare opere appartenenti a periodi storici diversi, ma concepite attraverso un principio creativo pressoché invariato”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.