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La musicista salentina Beatrice Rana prima stella di Lucca Classica 2021

In programma anche un incontro con Paolo Fazioli

È una delle musiciste di maggior rilievo sulla scena internazionale, acclamata nelle più importanti sale da concerto del mondo. Beatrice Rana è il primo grande nome annunciato dagli organizzatori di Lucca Classica Music Festival, che torna anche quest’anno con una speciale versione estiva. Alla talentuosa pianista il festival ha dedicato la serata di venerdì 30 luglio, con un imperdibile concerto nella chiesa di San Francesco. L’orario del concerto resta da definire; la prevendita dei biglietti sarà aperta nel mese di giugno.

La giovane musicista salentina ha già collezionato successi ovunque e recentemente la si è potuta seguire nel concerto di Natale del Teatro alla Scala, con Antonio Pappano e l’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, così come in prestigiose trasmissioni radiotelevisive (l’ultima apparizione pochi giorni fa su Rai3 a Via dei matti n.0, il seguitissimo programma di Stefano Bollani). Interprete raffinata e dotata di una straordinaria sensibilità di tocco, ha collaborato con i più celebri direttori d’orchestra, tra cui Zubin Mehta e Riccardo Chailly, e le più grandi orchestre, come i Berliner Philharmoniker.

Nel 2011, a soli 18 anni, attira l’attenzione della critica vincendo il Concorso internazionale di Montreal (la più giovane vincitrice della competizione, nonché la prima italiana). Nel 2016 vince il Premio Abbiati; nel 2017 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella la nomina Cavaliere e la sua incisione delle Variazioni Goldberg per Warners Classics è stata inserita dal New York Times tra le migliori registrazioni di musica classica di quell’anno. Nel 2018 viene incoronata ‘artista femminile dell’anno’ ai Classic Brit Awards della Royal Albert Hall di Londra.

Beatrice Rana porterà a Lucca Classica alcuni capolavori assoluti. Il programma si aprirà con la musica di Johann Sebastian Bach e la Suite Francese n. 2. A seguire il Primo libro dei Preludi di Claude Debussy. Chiusura con Fryderyk Chopin e i quattro Scherzi.

Alle 18 di quello stesso giorno (30 luglio), l’auditorium Da Massa Carrara del complesso di San Micheletto ospiterà Paolo Fazioli, fondatore dell’omonima fabbrica di pianoforti. Intervistato da Sandro Cappelletto, l’imprenditore ripercorrerà con il pubblico i primi 40 anni di attività di un marchio che è riuscito a tener testa e superare eccellenze indiscusse, tedesche e americane, che avevano monopolizzato il mercato dei pianoforti di altissimo livello.

 

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