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Il centro studi Giacomo Puccini festeggia 25 anni: raccolti oltre 10mila documenti sul maestro

Tra le realizzazioni principali la collaborazione per l'edizione nazionale delle opere del maestro

Il Centro studi Giacomo Puccini  compie domani 25 anni. E’ stato fondato, come associazione, a Lucca il 5 giugno 1996 da Gabriella Biagi Ravenni, Julian Budden, Gabriele Dotto, Michele Girardi, Arthur Groos, Maurizio Pera. Con delibera del 9 dicembre 1998 il Consiglio direttivo in carica coopta come socio fondatore e consigliere Dieter Schickling.

L’articolo 2 dello statuto definiva gli obiettivi da raggiungere: il centro studi si propone di promuovere la conoscenza di Giacomo Puccini e dei contesti nei quali egli visse e operò, della musica e del teatro d’opera del suo tempo e oltre. Tanti gli obiettivi tra cui quello di sviluppare ogni tipo di ricerche su Puccini, la musica e il teatro d’opera del suo tempo; raccogliere, custodire e catalogare ogni tipo di fonte pucciniana (lettere, documenti, abbozzi e schizzi musicali e letterari, partiture autografe e manoscritte, partiture a stampa e spartiti, libretti, bozzetti e scenografie, manifesti, materiale iconografico, registrazioni audio e video), rendendo accessibile agli studiosi un catalogo informatizzato dei materiali in suo possesso.

Ma il centro stucdi crea, gestisce e mette a disposizione di studiosi e appassionati una biblioteca specializzata che contenga le pubblicazioni su Puccini prodotte nel mondo, nonché un’adeguata dotazione di strumenti di ricerca; organizza convegni di studio e conferenze; organizza mostre permanenti o itineranti sul maestro; realizza pubblicazioni scientifiche (monografie, atti di convegno, miscellanee di studi, edizioni di testi e di opere, etc.) e d’informazioni (bollettini, periodici, etc.) e stipula accordi con case editrici per la produzione e la distribuzione di opere, su qualsiasi supporto, dedicate a Puccini. Produce anche materiali d’informazione realizzati coi mezzi dell’informatica, a partire da una home page pucciniana in internet, in cui trovino spazio adeguato tutte le necessarie informazioni sull’attività che il Centro stesso svolge e intende realizzare, e sull’attività musicologica connessa ai suoi interessi scientific

Nei 25 anni trascorsi il Csgp ha operato perseguendo tutti gli scopi statutari: ha prodotto e sviluppato progetti di ricerca; ha raccolto una ricca documentazione (oltre 10.000 riproduzioni analogiche o digitali); ha creato una biblioteca specializzata (oltre 4.000 unità catalografiche) che aderisce al sistema bibliotecario nazionale ed è regolarmente aperta al pubblico; ha organizzato convegni e conferenze; ha organizzato o ha collaborato all’organizzazione di mostre; ha realizzato pubblicazioni scientifiche stipulando accordi con case editrici; si è dotato da subito di un sito web e ha sviluppato l’utilizzo dei media informatici; ha collaborato con un gran numero di istituzioni culturali, con attenzione particolare a quelle che operano nel campo dello spettacolo.

L’istituzione, nel 2007, da parte del ministero per i beni e le attività culturali, dell’edizione nazionale delle opere di Giacomo Puccini (Enogp), su proposta del Csgp, è il più prestigioso riconoscimento del lavoro svolto. Dal 2007 quindi alcuni dei progetti (Progetto Epistolario, Progetto Mises en scène) che nel corso degli anni erano stati già avviati e portati avanti dal CSGP, sono confluiti nell’attività editoriale dell’Enogp, alla quale il Csgp fornisce collaborazione e supporto.

Oggi il centro studi è attestato come punto di riferimento nel mondo per ogni sorta di attività sul compositore, sia di ricerca, sia di divulgazione culturale, sia di consulenza con teatri ed enti pubblici e privati per la realizzazione di spettacoli e manifestazioni.

Dal 30 maggio 2010 è iscritto al numero 12 del registro delle persone giuridiche alla Prefettura di Lucca. Dal 7 novembre 2019 è socio dell’Aci (Associazione delle istituzioni di cultura italiane).

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