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Memorie, a villa Badiola l’ultima collezione di Manù Perè foto

L'appuntamento venerdì (9 luglio) nella struttura di San Pancrazio

Venerdì (9 luglio) a villa Badiola a San Pancrazio sarà presentata l’ultima collezione di Manusha Perera in arte Manù Perè. Memorie è una riflessione poetica sul senso di spaesamento che la pandemia ha generato soprattutto fra i giovani.

“Quest’idea, per la mia nuova collezione di abiti – conferma il giovane stilista e creativo – nasce semplicemente dal voler ricominciare a creare i nostri momenti di vita. Il progetto ha infatti l’obiettivo di esprimere la passione, per la cultura, per la solidarietà, per i luoghi del cuore e, in altre parole, per vivere appieno le stagioni della vita. Vorrei riuscire a comunicare quel sentimento che ci fa sentire uniti gli uni agli altri e che ci rende membri di uno stesso equipaggio, intenti a cercare strade sempre nuove per alimentare la voglia di conoscere, generando interesse verso il territorio, l’arte, l’architettura e la musica, promuovendo soprattutto la bellezza, perché in questo momento abbiamo bisogno di circondarci nuovamente di tanta, di tantissima bellezza”.

Il progetto Memorie ha quindi molteplici sfaccettature: non è solo una sfilata di abiti ma anche un modo per promuovere le realtà giovanili legate sia al volontariato sia alle professioni emergenti del territorio e le bellezze del paesaggio che ci circonda. Manusha Perera, nativo dello Sri Lanka, ha una formazione cosmopolita e coltiva fin da piccolo la passione per la moda e per tutto ciò che è creazione, stile e ricerca del bello. Le sue collezioni sono un connubio effervescente fra Oriente e Occidente, dove culture e memorie diverse dialogano amabilmente.

“La memoria – ricorda il giovane creativo – è la facoltà umana che ci rende capaci di vivere il presente consapevoli di un passato che, nel bene e nel male, ci appartiene. Noi uomini e donne del nostro tempo siamo memoria, identità, storia vivente, in grado di cambiare il futuro, come eredi e testimoni del passato. Anche la scelta della Villa Badiola non è una scelta a caso. Questo luogo è un ponte fra passato e futuro mediato dalla bellezza che travalica il tempo e offre sempre opportunità di riscatto”.

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