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Editoria, poesia, foto: tutto pronto all’orto botanico per la prima giornata di ‘Qui. Festival del possibile’

L'ecologia al centro della rassegna. Ci saranno anche le poetesse di Sartoria Utopia

Il rapporto tra l’uomo e la natura è al centro della prima edizione di Qui. Festival del possibile, al via domani (9 settembre) all’orto botanico. Incontri, mostre e laboratori per grandi e piccoli, per avvicinare i partecipanti ai concetti di ecologia e sostenibilità da molteplici punti di vista.

A organizzarlo tre realtà del territorio: associazione Talea, Immagina Odv e Giungla by Sofa – Shared office for the arts.

Dalle 10,30 sarà visitabile la mostra La prima neve, a cura di Immagina Odv, che raccoglie i suggestivi e raffinati monotipi dell’illustratrice francese Sylvie Bello realizzati per il libro La prima neve di Elham Asadi, edito da Topipittori. Il libro racconta l’antica leggenda del folklore iraniano che narra la storia di Naneh Sarma, che vive in cielo oltre le nuvole e ogni anno attende l’arrivo dell’amato Norooz; anche Norooz sogna Naneh, ma quando finalmente arriva da lei, il 21 marzo, la trova immersa in un sonno profondo a causa della lunga attesa. La mostra sarà allestita all’interno della serra grande dell’orto botanico fino al 13 settembre.
Al libro sarà dedicata anche la speciale pratica La prima neve e lo yoga di sabato (11 settembre) alle 10 tenuta da Eléonore Grassi dell’associazione Semi Yoga Arte Storie. L’artista Sylvie Bello sarà ospite di Qui e domenica (12 settembre) alle 10,30 condurrà il laboratorio, dedicato agli adulti, Ricordo botanico.

Due le mostre – a cura di associazione Talea – che verranno inaugurate nel pomeriggio di domani alle 18: Tappeti volanti di Filippo Brancoli Pantera (allestita all’interno della Casermetta di San Regolo), una serie di immagini in cui la bellezza della natura incontra e si confronta con il fascino dell’arabesco e dei motivi vegetali presenti nei manufatti tessili, e una mostra collettiva (nei sotterranei dell’orto botanico) che ruota attorno ai temi della sostenibilità, del riciclo, e della natura.

Dalle 17,30 si svolgerà, all’interno della serra piccola dell’orto botanico, la performance artistica di Sartoria Utopia – curata da associazione Talea e dalla biblioteca civica Agorà con la collaborazione di Federica Guerra e Irene Paganucci – Fiaba – La poesia è un dono: una vera e propria lettura ‘ad personam’ che scaturisce dall’incontro con le due poetesse Manuela Dago e Francesca Genti.

L’ingresso alle mostre è gratuito per i possessori del biglietto di ingresso ridotto dell’orto botanico. Per partecipare alla pratica yoga (sabato alle 10) e al laboratorio Ricordo botanico (domenica alle 10,30) è necessaria la prenotazione da fare sul sito Eventbrite, nella sezione dedicata al festival: www.eventbrite.it/o/qui-festival-34295637659. La partecipazione alla performance Fiaba – La poesia è un dono (domani, dalle 17,30) è gratuita ma è necessaria la prenotazione sempre su Eventbrite. Tutte le informazioni e i link utili sono disponibili sulla pagina Facebook di Qui. Festival del possibile e sul sito internet www.quifestival.it.

Il festival ha ricevuto il patrocinio e il contributo del Comune di Lucca e dell’orto botanico. Partner istituzionali sono la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e l’Ordine degli ingegneri della provincia di Lucca. Main sponsor è Sofidel Spa. Premium sponsor  sono Mei Valvole Indutriali srl e Lamm centro analisi. Ulteriori sponsor: Acqua Silva, Lucar Toyota, Impresa di costruzioni Guidi Gino Spa, Numera srl.
Il festival è organizzato con il sostegno di Bionatura srl , Biofficina Toscana srl, UniLucCa srl, Assicurazioni srl, Alfacolor Srl, Tara – Piante arte e armonia, Libreria Lucca Sapiens e Villa Agnese Suite. Partner tecnici: Qzr, Topipittori, Kalispéra, LuccArtigiani, allestend.it e Terra di tutti.

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